Tragedia di Colle Calcare, eseguita l’autopsia sul piccolo Alessandro: la città si prepara all’ultimo saluto
Si è concluso l’esame autoptico sulla salma del bambino di 9 anni che ha perso la vita nell’incendio esploso in piena notte mentre dormiva nel suo lettino. Sabato, 23 dicembre, alle 10.30, saranno celebrati i funerali nella chiesa di San Giovanni Battista
L’autopsia, condotta dal medico legale Massimiliano Guerriero, è iniziata attorno alle 14. Poco dopo le 17, ad esame medico terminato, la salma del piccolo Alessandro è stata restituita alla famiglia, per l’ultimo doloroso abbraccio. L’esito dell’esame medico legale non si conoscerà prima dei canonici 60 giorni, dal prelievo dei tessuti bisognerà capire se il piccolo Alessandro aveva inalato una percentuale di monossido superiore al 60 per cento, rispetto alla quale nulla avrebbe potuto chiunque.

E adesso è il momento del dolore, del silenzio. Della preghiera. La città di Campobasso si prepara al lungo abbraccio in cui sarà pronta a stringere la famiglia Mignogna. I funerali sono stati fissati per la giornata di Sabato – 23 dicembre – alle 10.30 nella chiesa di San Giovanni Battista. Il corteo funebre si muoverà a partire dall’obitorio dell’ospedale Cardarelli.
Sarà lutto cittadino a Campobasso. La tragedia di papà Paolo, mamma Nicoletta, del fratellino Antonio di 12 anni e della sorellina è la tragedia di tutti. Ognuno ha visto nella perdita del piccolo Alessandro, quella del proprio figlio, del proprio fratellino, di un nipote. Perché – e il capo della Procura Nicola D’Angelo – lo ha ripetuto più volte: “quanto accaduto nella casa del piccolo Alessandro sarebbe potuto accadere ovunque e a chiunque. Una ciabatta, un pc lasciato in carica su un divano altamente infiammabile” e i fumi velenosi che stordiscono fino ad uccidere”.


