La nomina ufficiale
|Prima uscita del dirigente regionale scuole Chimisso: “Priorità a sicurezza edifici e spopolamento”
La prima uscita della nuova numero uno dell’Ufficio scolastico regionale: “La scuola deve essere aperta e al servizio del territorio”. Dedicata al compianto dirigente Fabio Calandrella la sala conferenze.
Priorità a sicurezza delle strutture scolastiche, cercare soluzioni per lo spopolamento, aprire la scuola ancora di più al territorio. Ecco le principali priorità elencate dalla neo direttrice dell’Ufficio scolastico regionale del Molise, Maria Chimisso, la quale non nasconde l’emozione quando viene ufficialmente dedicata al compianto dirigente Fabio Calandrella la sala conferenze dell’Usr.
Le sue idee per la scuola molisana: “Viviamo un momento storico particolare, c’è un evidente calo demografico e questo è un problema, mancano i giovani e i figli. Dello spopolamento bisogna tener conto quando si parla di dimensionamento soprattutto per le aree interne. Si tratta di una problematica che ha connotati di identità culturale e personale. Su questo bisogna lavorare”.
Naturalmente, tanto passa per la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici del Molise: “Il nostro è un Paese che ha difficoltà a mettere veramente al centro lo studente. Bisogna investire tanto ancora sulla sicurezza degli istituti così come sull’importanza dei rapporti sociali e delle differenze di genere. Ma anche sull’essere più che sul fare. Dunque, sicurezza e aggregazione, scuole come comunità”.
Sono in arrivo fondi dal Pnrr che la scuola deve saper investire al meglio: “Bisogna ammodernare le strutture, favorire le attività extrascolastiche e cercare di evitare che i nostri ragazzi fuggano via perché qui ci sono poche opportunità”.
E poi, “una scuola aperta non autarchica. Anche le palestre devono essere aperte, qui servono cambiamenti culturali forti. Bisogna essere al servizio del territorio. Continuerò sulla strada dell’inclusione, e cercherò di valorizzare l’istruzione tecnica e professionale oltre che liceale. Serve uno zoccolo duro di medi e piccoli imprenditori per chi si diploma nei licei. Colgo l’occasione per rivolgere gli auguri di pronta guarigione al presidente della Regione Roberti e per ultimo voglio dare il mio grazie ai tantissimi docenti che svolgono la propria professione dando tutti se stessi”.


