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Maglia nera al Molise per l’utilizzo dei fondi Pnrr, la denuncia di Primiani: “Rischiamo grosso”. Interrogazione a Iorio e Roberti

Fondi del Pnrr nel mirino. Si tratta di uno strumento dal quale dipendono investimenti vitali per permettere “alla nostra regione di evitare il fallimento. Ma, dalla recente analisi condotta dall’Ufficio parlamentare di bilancio, emerge un dato davvero allarmante: sono molti i ritardi per l’avvio delle gare per il Mezzogiorno e, in questo scenario, il Molise è fanalino di coda”, lo denuncia Angelo Primiani.

Il consigliere regionale già in altre occasione ha ricordato “la grande occasione che abbiamo ricevuto dall’Europa per superare una crisi che interessa più fronti, grazie agli 800 miliardi di euro dei Piani di Ripresa e Resilienza – Next Generation Eu. Nel caso specifico del Molise, grazie al Pnrr sono state destinate risorse complessive per 5,9 miliardi di euro per realizzare ben 2924 progetti, divisi tra digitalizzazione, scuola, impresa e lavoro, cultura e turismo, inclusione sociale, infrastrutture, transizione ecologica e salute. Insomma parliamo di investimenti che, se gestiti con perspicacia, capacità e programmazione mirata, rappresentano l’ultimo treno per la ripresa della nostra regione. Ma, a quanto pare, anche questa volta ci facciamo trovare impreparati”.

A dirlo è l’analisi condotta dall’Upb – Ufficio parlamentare di bilancio – che il 6 dicembre 2023 oltre a registrare un ritardo nell’avvio delle gare nelle regioni del Mezzogiorno, ha evidenziato come le posizioni più deboli siano quelle della Calabria, della Basilicata, del Molise e dell’Abruzzo”.

Si tratta di ritardi che Primiani definisce “gravi, che il Molise non può permettersi assolutamente, pena il fallimento della regione. Al contrario, utilizzare questi investimenti in maniera tempestiva e adeguata, permetterà al Molise di risolvere problemi quali lo spopolamento e per risollevare lo stato economico, sociale e produttivo dell’intera regione.

In virtù di questa fondamentale opportunità”. Ha quindi depositato un’interrogazione rivolta al presidente di Regione, Francesco Roberti, e all’assessore con delega Pnrr, Michele Iorio affinché “spieghino sullo stato attuativo delle gare di affidamento dei lavori relativi al Pnrr; e facciano capire quali risorse effettivamente sono disponibili e quali atti o provvedimenti amministrativi sono stati adottati o si intendono adottare per garantire, specie per le piccole stazioni appaltanti, la tempestiva ed efficace preparazione e svolgimento delle gare”.