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Giornata di scontri diretti nel girone F coi primi cambi dovuti al calciomercato

Mancano quattro giornate al giro di boa del campionato di serie D ed il girone F vive le sue domeniche clou fra big match e scontri diretti che ormai hanno delineato obiettivi di classifica in un raggruppamento fra i più competitivi della categoria. Il tutto con la riapertura del mercato che in questi giorni tiene banco in tutte le protagoniste del girone, la corsa ai rinforzi di dicembre catalizza le attenzioni e prova a spostare gli equilibri nella corsa ai traguardi stagionali.

Il clou della quattordicesima giornata è ancora uno scontro al vertice e vede protagonista sempre la capolista Sambenedettese che dopo aver sventato gli assalti di Chieti e L’Aquila ora deve guardarsi dal Campobasso che ospita il big match di giornata domenica a Selva Piana fra boom di spettatori e riflettori puntati su una sfida che può dire tanto sulle ambizioni delle due squadre. La vittoria di domenica dei marchigiani ha innescato la prima vera fuga della stagione ed il +5 proprio sui molisani, Chieti e Avezzano la dice lunga sulle ambizioni dell’undici allenato da Lauro che in Molise chiude un trittico di notevole intensità e si presenta con oltre mille spettatori al seguito. La capolista è l’unica squadra ancora imbattuta, è quella che ha vinto più volte, ha il secondo attacco e la seconda miglior difesa del girone ed in trasferta ha lasciato briciole, vincendo tre gare e pareggiando solo con le big (Chieti, Avezzano e Notaresco).

Il Campobasso finora non è stato però a guardare, paga i risultati di inizio stagione (quelli che poi hanno portato all’esonero di Mosconi) ed il pareggio con il Vastogirardi subìto nel finale, che ha allontanato i lupi dalla capolista. Ma con l’arrivo di Pergolizzi, la ritrovata compattezza e la voglia di risalire la china, il Campobasso può dire la sua e si gioca il tutto per tutto per accorciare il distacco dalla Samb. Intanto il passaggio del turno in Coppa Italia con la vittoria sul Fano di misura, è stato un buon modo per preparare l’attesa sfida aspettando gli ottavi di finale che vedranno i rossoblù molisani affrontare l’Imolese. La Samb si presenta a Campobasso con diversi ex, come il d.s. De Angelis, l’attaccante Alessandro e poi c’è proprio l’ex tecnico di inizio stagione del Campobasso, Andrea Mosconi, con un passato nella Samb (dal 2013 al 2015) che in settimana è andato giù pesante sull’esperienza a Campobasso finita con l’esonero dopo cinque giornate. Ed a proposito di panchine, tornerà al suo posto il tecnico Lauro che ha scontato la squalifica e che recupera uomini importanti per la sfida di domenica. Sirri tornerà al centro della difesa per far coppia con Sbardella e Barberini riprende il suo posto a centrocampo probabilmente al posto di Scimia per il confermato modulo 4-2-3-1 con Cardoni, Alessandro e Battista ad assistere il bomber Tomassini, ultimamente in stato di grazia. Le uniche assenze annunciate per la trasferta molisana saranno quindi quelle di Paolini e Chiatante.

Spettatori interessati della sfida del Selva Piana sono Avezzano e Chieti che ospita il Notaresco in uno dei tanti derby d’Abruzzo e si lecca le ferite dopo il pareggio di domenica a Termoli che ha acceso polemiche e critiche in casa teatina. Mancherà ancora il tecnico Chianese (che sconterò la seconda giornata di squalifica) ed il portiere Serra espulso a Termoli, ma rientra il leader D’Ancora a centrocampo e soprattutto Masawoud dopo l’infortunio. Obiettivo, sfruttare il calendario, con quattro delle prossime cinque gare che il Chieti giocherà fra le mura amiche dove ha messo insieme 14 punti.

L’Avezzano invece viaggia in trasferta, ber un altro big match d’alta quota e sarà ospite della Vigor Senigallia sognando di recuperare punti alla capolista. I marchigiani, secondi lo scorso anno, ma ridimensionati dagli ultimi risultati, hanno messo da parte i sogni di gloria che invece coltivano ancora gli abruzzesi che dopo il successo con il Roma City hanno ritrovato entusiasmo ed una classifica che li vede ancora in corsa per la promozione.

E le altre molisane? Se il Campobasso si gioca la sfida d’alta quota, Termoli e Vastogirardi, cercano invece punti salvezza lontano dalle mura amiche. Per i giallorossi quello di domenica è un vero e proprio scontro diretto che mette in palio punti pesanti per restare in serie D. La trasferta a Monterotondo – che non rievoca ricordi buonissimi in casa Termoli – è già sfida decisiva per cercare di risalire la china. Il Vastogirardi fa invece visita al forte L’Aquila, ridimensionato dopo la sconfitta con la Samb, ma ancora deciso a giocarsi tutte le proprie chance per rientrare in gioco nella corsa alla serie C. Il ricorso al mercato con diversi under già arrivati alla corte di Cappellacci e la corte al bomber ex Pineto, Diego Allegretti, confermano le ambizioni del club. Il Vastogirardi che recupererà mercoledì 6 dicembre la gara rinviata domenica scorsa con l’Atletico Ascoli per neve, sogna il colpaccio e vuole riprendere il cammino dopo risultati eccellenti che avevano messo gli altomolisani in rampa di lancio per uscire dalla zona rossa della classifica.

Altri due derby regionali accendono i riflettori sulla giornata di domenica: nelle Marche si gioca AtleticoAscoliFossombrone, una sorta di testa coda con i padroni di casa in cerca di punti per uscire dalla zona play-out e gli ospiti rilanciati dal successo sulla Vigor di domenica e tornati nei quartieri alti della classifica. Il derby marchigiano è un classico degli ultimi anni, fra due squadre che si sono sempre date battaglia nelle categorie regionali. Entrambe neo-promosse, con gli ascolani arrivati in D per aver vinto il campionato di Eccellenza e il Fossombrone passato per la lotteria degli spareggi. Derby tutto laziale invece quello fra la Tivoli ed il Sora, spareggio salvezza a tutti gli effetti, fra due squadre rilanciate dalle ultime vittorie. L’impresa della Tibur a Fano ha ridato entusiasmo alla squadra di Granieri che ora punta al bis per uscire dalla zona play-out.

Il mercato ha portato novità in entrambe le squadre, l’ultimo arrivo lo ha annunciato il Sora nella giornata di mercoledì, tesserando Savino Onazzo, 21 enne difensore che arriva dalla Gioiese e che ha messo finora insieme un centinaio di partite in serie D. Punta a risalire la china anche il Matese che ospita in casa il Riccione costretto ad abbandonare i sogni di gloria, ma squadra sempre da temere, forte di un organico di gran livello. Il Matese, peggior attacco del girone con Fano e Termoli che non vince da quasi due mesi ed ha rimediato solo due punti nelle ultime sette partite, si gioca il tutto per tutto per risalire la china e può contare sulla squadra al completo. Chiude la giornata di domenica, la sfida fra Fano e Roma City, con i padroni di casa che recuperano giocatori importanti come Guerrieri, Padovani e Gonzalez e guardano al mercato per rimpolpare una squadra che segna pochissimo e che si è fatta tirare giù in piena zona play-out. Il Roma City, che ha messo nuove frecce al suo arco (gli ultimi arrivi sono il difensore Trasciano, il centrocampista Spinozzi e l’attaccante Gaeta), punta ai play-off e sogna il colpaccio puntando sempre sul bomber Di Renzo, dieci reti finora, miglior marcatore del girone.