Elisoccorso, autorizzata la prima pista del Molise: è in una clinica privata. E quella del Cardarelli? Per Dg Asrem è priorità farla funzionare
Il Comune di Pozzilli – proprietario dell’infrastruttura – ha ottenuto l’autorizzazione per far atterrare e decollare le eliambulanze dal Neuromed che ha piena disponibilità dell’elisuperficie. Permangono i problemi per quella mai entrata in funzione all’ospedale Cardarelli. Il nuovo direttore generale dell’Asrem è al lavoro per una soluzione che riduca i costi e permetta di ottenere il permesso per poterla utilizzare.
C’è voluto appena qualche mese più del previsto. Ma alla fine l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, ha autorizzato il Comune di Pozzilli ad utilizzare l’infrastruttura per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze costruita a pochi passi dalla clinica privata Neuromed.
L’ok è arrivato dopo una meticolosa verifica tecnico-operativa dell’Ente al termine della quale è stato rilasciato parere positivo all’amministrazione municipale oggi guidata dal sindaco Giacomo Del Corpo, subentrato a Stefania Passarelli dopo l’elezione di quest’ultima in Consiglio regionale.
Del Corpo, che era già vice della ex sindaca (che è anche dipendente del centro di eccellenza che fa capo alla famiglia dell’europarlamentare Aldo Patriciello), aveva seguito da vicino la realizzazione dell’elisuperficie essendo stato assessore ai Lavori Pubblici. Oggi può ‘vantarsi’ di avere nel suo territorio l’unica infrastruttura del Molise in possesso di tutte le certificazioni e autorizzazioni richieste per farla funzionare. Almeno fino al 30 novembre 2026, data del termine dell’autorizzazione.

E cosa succede, invece, all’elisuperficie del più grande e importante ospedale pubblico della regione? Chi ha seguito la vicenda ricorderà che quella pista, realizzata da oltre venti anni e realizzata non in piano, come quella di Pozzilli, ma in sopraelevazione, non è mai entrata in funzione.
Pagare per un presidio fisso, però, costa all’incirca 40 mila euro al mese.
“Stiamo esplorando la possibilità di una alternativa meno onerosa che vedrebbe la presenza di personale tecnico sul posto solo quando ce n’è necessità. Avrebbero una sorta di reperibilità – così semplifica il concetto il nuovo direttore generale dell’Asrem, Giovanni Di Santo – e stiamo interloquendo col gestore (lo stesso che si occupa dell’elisuperficie di Pozzilli, ndr) e i vigili del fuoco – che devono dirci se questa ipotesi è possibile – prima di sottoporre al parere vincolante dell’Enac la nostra richiesta di autorizzazione dell’infrastruttura che è prioritaria nella reti dell’emergenza urgenza”.
L’importanza del risultato per il quale Di Santo si sta spendendo “con tavoli e riunioni a cadenza settimanale” è fondamentale anche per un’altra ragione: ridurre quello squilibrio tra sanità pubblica e privataevidenziata recentemente anche dall’eurodeputato leghista Massimo Casanova negli auguri di pronta guarigione al presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, operato al cuore per un bypass coronarico all’ospedale di Chieti. (AD)


