Vento sopra i 140 km/h. Crolla palestra della scuola a Casacalenda, lezioni sospese e cimiteri chiusi. A14 riaperta
Decine e decine gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto in provincia di Campobasso. Notte di paura in tutta la regione a causa del vento che ha sradicato alberi e cartellonistica. Tegole e detriti sulle strade, alcune intransitabili per la presenza di rami sulla carreggiata. A Casacalenda crollata parte della palestra. Scuole chiuse in diversi paesi.
Centinaia di chiamate ai vigili del fuoco con altrettanti interventi in provincia di Campobasso, tuttora in corso, per la tempesta di vento che durante la notte ha sradicato alberi, divelto cartellonistica, causando pioggia di tegole e detriti nei centri abitati. In tanti cantieri edili sono volati pezzi di legno, guaine, mattoni. Diversi i centri dove le scuole sono chiuse: tra questi Casacalenda, Palata, Santa Croce, Ururi e Larino. A Casacalenda è stato segnalato il crollo di parte della palestra della scuola.
TERMOLI, CROLLA COPERTURA NEL PARCHEGGIO DEL PUNTO – Danni e disagi anche al supermercato Il Punto di Termoli (via Corsica) dove sono volate a terra grosse lamiere che fungono da copertura vicino all’insegna dei negozi Mazzeo (che risulta danneggiata) e Panda Italia.
RAFFICHE FINO A 140 KM/H – Vento fortissimo e in alcuni casi anche pioggia su gran parte del Molise, dove è stata una notte di paura per i cittadini. Secondo la stazione di rilevamento di Meteo in Molise, le raffiche in alcuni centri hanno superato i 140 chilometri orari. A Baranello hanno superato i 145 km/h , a Trivento i 136 km/h. Altrove Il vento ha soffiato sopra i 100 km/h. “Oltre le peggiori aspettative” ha detto il meteorologo Gianfranco Spensieri commentando l’evoluzione delle condizioni meteo.
CASACALENDA, CROLLA PALESTRA DELLA SCUOLA – Devastata la palestra della scuola elementare. Una parete è crollata sotto la forza delle raffiche. “Danni ingenti su tutto il territorio” dichiara la sindaca Sabrina Lallitto chiedendo ai cittadini di prestare la massima attenzione. Ci sono tegole in bilico e cornicioni pericolanti oltre a diversi alberi sradicati che invadono le carreggiate. “La palestra – dice la sindaca – è completamente devastata e stiamo valutando con la Giunta i primi danni e la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza”.
MONTENERO, STRADA CHIATALONGA ANCORA CHIUSA – Il Comune di Montenero di Bisaccia rende noto, nel primo pomeriggio odierno, che la Strada Comunale Chiatalonga resta ancora chiusa, a causa degli alberi e dei rami caduti sulla carreggiata che sono ancora in corso di rimozione.
Quelle di questa notte e della prima mattinata di oggi sono state ore molto difficili e impegnative per le Forze dell’Ordine, per i Vigili del Fuoco, per la Polizia Locale e per il personale comunale impegnato nella verifica dei danni segnalati su tutto il territorio comunale, oltre che nella rimozione del materiale accumulatosi sulle principali vie di comunicazione.
Data l’Allerta Meteo Arancione ancora in corso, si suggerisce di prestare la massima attenzione negli spostamenti.
DECINE DI SQUADRE 115 AL LAVORO PER ALBERI E RAMI STRADICATI – Sono stati finora, alle 7 e 30 dei venerdì mattina, più di 65 gli interventi del 115 nella provincia di Campobasso per liberare strade ostruite da alberi e rami caduti, soprattutto nell’area del Fortore. Sono decine le squadre dei vigili del fuoco che stanno lavorando per fronteggiare le richieste di intervento sul territorio a causa del maltempo.

Le raffiche hanno trascinato via insegne pubblicitarie, cassonetti, sradicato decine di alberi che hanno invaso le sedi stradali. A fronte di quanto accaduto a causa delle pessime previsioni meteo sono in coda ancora altri 30 interventi da eseguire per il 115.

TETTI CENTRI STORICI SCOPERCHIATI E BLACK-OUT – Situazione drammatica a Montenero e Castelmauro dove sono stati scoperchiati i tetti delle case. Problemi anche a Palata, dove le raffiche hanno fatto volare tegole e aperto squarci in alcuni tetti di abitazione. Anche qui il danno è enorme. la sindaca Maria Di Lena conferma che diverse zone sono rimaste senza corrente e ci sono persino case con i tetti scoperchiati. Abitazioni nella zona di Contrada Sinarca vengono segnalate ancora senza corrente elettrica. Anche la scuola di Palata oggi resterà chiusa per maltempo.
DISAGI A SANTA CROCE, CADUTI CALCINACCI DA CHIESA SAN GIACOMO – Anche a Santa Croce di Magliano i disagi sono stati diversi. La Strada Provinciale 40, che collega il paese a Casacalenda passando per Bonefro, è attualmente interessata da problemi di viabilità per via di rami e alberi caduti sulla carreggiata. L’alternativa, al momento, è percorrere la Fondovalle del Biferno. Il sindaco fa sapere che i tecnici della Provincia sono al lavoro per ripristinare la viabilità su quell’arteria. In paese permane, in alcuni quartieri, il problema dell’interruzione dell’energia elettrica che stanotte è mancata praticamente ovunque. Diversi poi i tetti scoperchiati e dal campanile della chiesa di San Giacomo sono caduti alcuni calcinacci e verranno effettuate verifiche di staticità.
STRADE INTERROTTE – Disagi si sono registrati lungo la Strada Statale 17, tra il chilometro 206 e il 214, tra Bojano e Sepino, sulla SS 87, e lungo la Statale 647, zona Castropignano, sulla provinciale che collega Guglionesi a Termoli, dove la strada è ostruita a causa di un grosso tronco. In particolare sulla SP 168 è confermata l’interruzione della strada. In Basso Molise provinciali e comunali interne paralizzate per alberi crollati in molti tratti.
SCUOLE CHIUSE – Il Comune di Ururi ha reso noto che “a causa delle forti raffiche di vento, il tratto urbano della sp167 (via provinciale) in corrispondenza della villa comunale è momentaneamente interrotto per la caduta di un albero. Sono numerosi i comuni dove le scuole oggi sono chiuse, da Casacalenda a Larino, da Palata a Ururi.

CIMITERI VIETATI – Alcune Amministrazioni comunali hanno anche disposto la chiusura dei cimiteri a causa del forte vento che soffia impetuoso dalla notte e che nella prima parte della giornata dovrebbe continuare, anche se con raffiche di minore entità. Il sindaco di Montenero di Bisaccia Simona Contucci ha chiuso il cimitero comunale nella giornata odierna così come il sindaco di Casacalenda Sabrina Lallitto. Per motivi di sicurezza anche il cimitero di Montecilfone, come disposto dal sindaco Manes che come tutti si ritrova a fare la conta dei danni sul territorio da lui amministrato, sarà chiuso nei giorni 3 e 4 novembre. È un elenco probabilmente destinato ad allungarsi, visto che con il passare delle ore la conta dei danni aumenta di volume in diversi paesi del Molise e soprattutto dell’area bassomolisana e frentana.
DANNI INGENTI A TAVENNA – Sull’intero territorio comunale di Tavenna e anche al cimitero e per le strade interpoderali i danni sono ingentissimi. La villa comunale è fortemente danneggiata. Presenza su quasi tutte le strade di alberi sradicati, rami, tegole, mattoni, segnali stradali, lampioni. Gli operai comunali sono già al lavoro ed hanno appena rimosso anche un albero caduto che bloccava interamente il transito sulla strada statale direzione Mafalda. Gli interventi proseguono anche per liberare le strade interpoderali dai grossi rami caduti.
“L’Enel sta continuando a lavorare per ripristinare l’energia elettrica – spiega il sindaco Cirulli – Prestate massima attenzione, non vi avvicinate ai cornicioni dove si vedono tegole in bilico.
Non sostate sotto gli alberi. Occorrerà sicuramente del tempo e pazienza, nonché grande collaborazione per ripristinare tutto. Si stanno valutando i danni e la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza”. Intanto per mancanza di energia elettrica oggi resterà chiuso l’ufficio postale del paese.
DISAGI A MONTENERO DI BISACCIA
La furia del vento non ha risparmiato Montenero dove il tetto di un’abitazione in via Argentieri è stato scoperchiati. La guaina bituminosa (foto monteneronotizie.net) è stata trascinata dalle raffiche in strada, dove è stata rimossa al primo mattino.

Danni sono stati segnalati anche al campo di padel di contrada Colle Campanile e allo stadio ‘De Santis’ dove entrambe le panchine sono rimaste danneggiate. Alberi, pali, tegole e detriti sono finiti lungo le strade comunali. Danneggiato anche l’Eurospin del paese, sempre in contrada Colle Campanile.

Gli operatori dell’Anas hanno lavorato per ripulire e mettere in sicurezza le strade, garantendo la regolare circolazione. L’Anas consiglia di guidare con prudenza a causa del forte vento che in mattinata e per la prima parte della giornata soffierà ancora impetuoso.
Ieri in tarda serata il traffico è rimasto temporaneamente bloccato sulla Statale 17 poco prima di Bojano. Viabilità difficile per rami e sterpaglie in strada sempre a Bojano, in zona Sant’Antonio Abate. Anche la Statale 87 è rimasta bloccata per ore in più punti per due alberi caduti sulla carreggiata in direzione Campobasso.
AUTOSTRADA CHIUSA PER ORE TRA ABRUZZO E MOLISE – Sono state segnalate anche interruzioni dell’energia elettrica e un tratto della A14 è rimasto bloccato per ore.
Il tratto autostradale tra Vasto Nord e Vasto Sud è stato chiuso a causa di alberi e piante sradicati dalla forza del vento che hanno invaso entrambe le carreggiate. La polizia autostradale ha presidiato la viabilità nell’attesa della rimozione degli ostacoli, che non è stata una operazione facile né rapida. Sul posto il personale di Autostrade per l’Italia. I caselli sono stati chiusi intorno alle 4 del mattino.
La chiusura del tratto autostradale tra Abruzzo e Molise sta comportando diversi disagi con mezzi incolonnati ai caselli. Fra loro anche il pullman della Sevel del turno di mattina.
RIAPRE L’AUTOSTRADA, LUNGHE CODE E MEZZI INCOLONNATI
Nella tarda mattinata è stata riaperta l’autostrada A14 che dalle 4 di questa notte era rimasta chiusa nel tratto fra Val di Sangro e Vasto Sud, al confine Fra Abruzzo e Molise. Per questo motivo mezzi pesanti, compresi Tir e autobus di linea si sono incolonnati per chilometri lungo la statale 16 in attesa di poter entrare in A14. Dopo la riapertura si segnalano poco prima di mezzogiorno circa 2 km di coda secondo il sito di autostrade per l’Italia tra Vasto Nord e Vasto Sud.
MOTO ONDOSO, STOP A COLLEGAMENTI VIA MARE – Stop ai collegamenti via mare per l’intera giornata tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia) a causa delle avverse condizioni meteomarine, come confermato dalla Guardia Costiera. La motonave “Santa Lucia” questa mattina è rimasta ormeggiata nello scalo.
ALBERI PERICOLANTI A ISERNIA – Una situazione decisamente più tranquilla nella città di Isernia e nei comuni della sua provincia. Circa una decina di interventi effettuati dal comando dei vigili del fuoco di Isernia durante la notte non solo nella città pentra ma anche a Venafro, Sant’Agapito, e Pescolanciano. Si è trattato nella stragrande maggioranza dei casi di alberi pericolanti rimossi per ragioni di sicurezza o per liberare arterie invase dai rami.
PROBLEMI SULLE LINEE FERROVIARIE – Le ripercussioni del maltempo sulla circolazione ferroviaria sono pesanti, con treni soppressi sulla linea Roma-Cassino a causa degli alberi caduti. Dalle 5 del mattino la situazione è critica, soprattutto tra Ceprano e Ceccano. Trenitalia ha già diramato due bollettini per avvisare i viaggiatori. Interrotta la linea Roma-Cassino.
Gli interventi dei tecnici sono in corso, attivati bus sostitutivi Allerta meteo gialla sul Lazio per tutta la giornata di oggi venerdì 3 novembre. Previste precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.






















