Si lancia dalle “Torri” di via De Sanctis, tre persone indagate per maltrattamenti: indagini in corso
Sul corpo della vittima è stata eseguita l’autopsia e gli esami tossicologici. I tre indagati già la prossima settimana potrebbero essere ascoltati dal sostituto procuratore Vittorio Gallucci che conduce le indagini
Sulla morte del 40enne di Campobasso che si è tolto la vita la scorsa settimana in via De Sanctis, lanciandosi nel vuoto dai palazzi della zona universitaria, sono in corso le indagini.
Il sostituto procuratore Vittorio Gallucci ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo, i cui risultati saranno resi noti entro 90 giorni. È stato eseguito anche l’esame tossicologico che servirà a stabilire le condizioni fisiche e psicologiche della vittima.
Ma intanto nel fascicolo d’inchiesta sono state iscritte in veste di indagati, tre persone. L’ipotesi di reato è quella di maltrattamenti. I carabinieri stanno scandagliando le ultime ore di vita della vittima per fare chiarezza su più punti e capire se sia stato istigato al suicidio.
Gli indagati sarebbero tre persone che hanno avuto contatti con la vittima per motivi di lavoro. Due risiedono in Abruzzo e uno in Molise. Sono difesi dagli avvocati Matteo Marchegiani di Pescara e Silvano Coromano di Campobasso. Non è escluso, stando all’inchiesta, che la vittima avesse subito qualche pressione sul posto di lavoro. Saranno gli investigatori fare luce sui fatti. E gli indagati già la prossima settimana potrebbero essere ascoltati dal magistrato inquirente.


