Presidenti dei Consigli comunali italiani uniti contro la violenza di genere: anche Guglielmi di Campobasso firma l’appello
Da 25 città la firma dei presidenti dei Consigli comunali: “Forte sarà il nostro impegno perché ogni comunità diventi un luogo sicuro e solidale per le donne”
Il Presidente del Consiglio Comunale di Campobasso, Antonio Guglielmi, si unisce agli altri Presidenti dei Consigli comunali delle principali città italiane nella firma di una nota di condanna della violenza di genere.
Un’unica voce emerge da questa coalizione di leader comunali, un messaggio congiunto che sarà letto in apertura di seduta. L’intento è quello di sollecitare i rappresentanti parlamentari ad agire prontamente per contrastare il fenomeno in continuo aumento dei femminicidi. Nella dichiarazione, si esprime una totale condanna verso qualsiasi forma di violenza.
Il comunicato sottolinea l’impegno deciso dei Presidenti dei Consigli comunali affinché ogni comunità diventi un ambiente sicuro e solidale per le donne. L’obiettivo è garantire che possano vivere libere dalla paura, godendo di una vita in tutta sicurezza e dignità. La nota richiama l’attenzione su un recente femminicidio, sottolineando la necessità di affrontare questa triste realtà.
I firmatari affermano che la violenza di genere è una piaga trasversale, colpendo donne di ogni età, classe sociale e cultura. Riconoscono che la lotta contro la violenza sulle donne è una responsabilità condivisa, un problema culturale e sociale che richiede azioni concrete.
Nel testo, si evidenzia che nonostante ci siano segnali di cambiamento, il processo non è ancora sufficientemente rapido. La nota invoca un impegno collettivo per promuovere il rispetto reciproco, l’uguaglianza e la solidarietà. Si sottolinea che la violenza sulle donne è alimentata da uno squilibrio di potere nei rapporti di genere, e sebbene ci siano progressi, la strada è ancora lunga.
La nota si conclude con un omaggio alle vittime di femminicidio, in particolare a Giulia Cecchettin, e sottolinea la necessità di onorarne la memoria con azioni concrete per debellare la violenza di genere nella società. Si sottolinea che è giunto il momento di passare all’azione, poiché le parole da sole non sono più sufficienti.
La nota è firmata dai Presidenti dei Consigli comunali: Luca Tonino (Aosta), Giovanni Barosini (Alessandria), Maria Caterina Manca (Bologna), Edoardo Tocco (Cagliari), Antonio Guglielmi (Campobasso), Gianmichele Bosco (Catanzaro), Luigi Febo (Chieti), Luca Milani (Firenze), Carmelo Cassibba (Genova), Fausto Tubanti (Grosseto), Salvatore Piscopo (La Spezia), Elena Buscemi (Milano), Vincenza Amato (Napoli), Giulio Tantillo (Palermo), Michele Alinovi (Parma), Nilo Arcudi (Perugia), Paola Gazzolo (Piacenza), Fabrizio Ilardo (Ragusa), Svetlana Celli (Roma), Maurilio Murru (Sassari), Maria Grazia Grippo (Torino), Giacomo Marinaro (Trani), Paolo Piccoli (Trento), Francesco Di Paola Panteca (Trieste), Ermelinda Damiano (Venezia).


