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Ponte dello Sceriffo, primo passo avanti: avviato iter per affidare gestione e lavori all’Anas

L’assessore regionale Michele Marone ha incontrato i cittadini di Palata rivelando che si sta lavorando per far passare la strada da provinciale a statale per poter realizzare finalmente i lavori di sistemazione

Il ponte dello Sceriffo potrebbe passare presto da strada provinciale a strada statale, diventando quindi un’arteria di gestione Anas e di conseguenza avviando finalmente le procedure per i lavori di sistemazione e messa in sicurezza.

Dopo oltre cinque anni persi dietro possibili finanziamenti relativi al post sisma dell’agosto 2018 in basso Molise, la svolta potrebbe arrivare nelle prossime settimane. È quanto fa sapere l’assessore regionale ai lavori pubblici Michele Marone dopo l’incontro svolto nei giorni scorsi a Palata con la sindaca Maria Di Lena e un comitato di cittadini che chiede interventi in tempi rapidi per poter riaprire al traffico dei mezzi pesanti un’arteria che collega Palata e altri paesi dell’entroterra con la Bifernina e di conseguenza verso centri come Campobasso e Termoli.

Dall’agosto 2018 su quella martoriata strada il transito è consentito ai mezzi fino a un massimo di 7,5 tonnellate di peso. Questo vuol dire che tir e pullman hanno il divieto di passare lì, ma secondo molte testimonianze diversi autotrasportatori violano il divieto aumentando i rischi per la sicurezza. Al contrario gli autobus di linea sono costretti a giri molto più lunghi e tortuosi aumentando quindi tempi di percorrenza e disagi per i viaggiatori.

“Ho chiesto che la strada dove c’è il ponte dello Sceriffo passi da provinciale a statale e in questa maniera vada in capo all’Anas che ha i fondi per fare la manutenzione, perché le province, fino a quando non ci sarà la riforma, non hanno i fondi per intervenire” così l’assessore Michele Marone. “La soluzione è stata già condivisa da me con la direzione generale del Ministero alle infrastrutture e a settembre ho avviato la procedura con la stessa direzione generale che ha realizzato una istruttoria favorevole. La pratica è adesso al consiglio superiore dei lavori pubblici diretto dall’ingegnere Massimo Sessa, che è competente per dare il parere favorevole sulla questione. Quando il Consiglio Superiore si sarà espresso, il Consiglio dei Ministri dovrà approvare il passaggio con un Dpcm. Possiamo dire quindi che il procedimento è già a metà del percorso, lo sto seguendo personalmente e mi auguro che prima di Natale possa dare qualche buona notizia“.

michele marone

Secondo la sindaca di Palata Maria Di Lena il fatto che l’assessore Marone abbia presenziato all’incontro è già di per sé un passo avanti. “È importante per le persone sentire che ci si sta impegnando per risolvere il problema perché altrimenti sembra che noi sindaci non ci stiamo dando da fare. In realtà io già nel 2019 convocai un incontro ma all’epoca si pensava che avremmo potuto avere i fondi relativi ai danni provocati dal terremoto del 2018. Così non è stato“.

Di Lena conferma che “prima di Natale avremo un nuovo incontro con l’assessore Marone e lì aspettiamo buone notizie”. Appare ancora presto ipotizzare una messa in sicurezza del ponte o una sua ristrutturazione. Soltanto dopo il passaggio all’Anas andrà realizzato un progetto e i tempi si preannunciano ancora lunghi.