La decisione
|Palestra crollata a Casacalenda, scatta il sequestro. La scuola primaria resta agibile
Il provvedimento dei vigili del fuoco segue l’apertura di un’indagine da parte della Procura di Larino, alla quale la sindaca presenterà un esposto lunedì
La palestra della scuola primaria di Casacalenda, crollata nella notte fra giovedì 2 e venerdì 3 novembre sotto la forza di raffiche di vento a oltre 100 kmh, è stata posta sotto sequestro. Lo ha reso noto la sindaca Sabrina Lallitto con un lungo post pubblicato nella tarda serata di sabato 4 novembre. Il sequestro giunge a poche ore dall’apertura di un fascicolo di indagine da parte della Procura di Larino. La buona notizia è che la scuola è comunque agibile.

“Oggi pomeriggio (ieri per chi legge, ndr) la palestra della scuola è stata posta sotto sequestro dai Vigili del Fuoco. Alla sottoscritta – scrive Lallitto – è stato notificato, a seguito, il verbale di sequestro. Il plesso della scuola primaria, a seguito di sopralluogo da parte di ingegnere specializzato sulla valutazione strutturale, non risulta essere danneggiato e resta dunque agibile e sicuro.
L’attività didattica delle scuole primarie e della scuola dell’infanzia resta sospesa (con ordinanza che sarà firmata nelle prossime ore) fino a nuova comunicazione al fine di provvedere alla messa in sicurezza dell’area sottoposta a sequestro e alla riorganizzazione dei servizi.
L’attività didattica delle scuole medie e di tutti gli istituti superiori riprenderà come di consueto già da lunedì 6 novembre. Il cimitero a valle sarà riaperto a partire da lunedì, quello a monte resta ancora chiuso fino a nuova comunicazione”.

La sindaca conclude facendo sapere che presto depositerà un esposto in Procura. Materiale che potrebbe risultare molto utile all’indagine avviata dalla magistratura frentana. “La sottoscritta si recherà lunedì mattina presso la Procura della Repubblica – tribunale di Larino – per depositare l’esposto-denuncia per quanto accaduto.
Sarete costantemente aggiornati pertanto cerchiamo di collaborare nel diffondere solo informazioni vere e verificate.
Grazie”.
Video di Fabio Mastrovito






