Oltre un molisano su tre non ha accesso a una banca: “Così le aree interne si spopolano”
Il 36,4% degli abitanti è senza accesso bancario a causa della chiusura di 28 sportelli e la perdita di 59 posti di lavoro negli ultimi cinque anni. Appello della Uilca per la tutela del tessuto socio-economico molisano
Secondo il Centro Studi Uilca Orietta Guerra, nella nostra regione la chiusura di 28 sportelli bancari (-25,7%) ha contribuito a un calo del 38,5% dei comuni serviti da banche, con il 36,4% degli abitanti (106.483 persone) privi di accesso allo sportello bancario nel 2022 .
A Campobasso la situazione è ancor più critica con una diminuzione del 28,7% degli sportelli (passando da 87 a 62), il 41,9% di comuni serviti in meno (da 31 a 18) e una perdita del 6,3% di dipendenti (da 476 a 446) secondo dati che vanno dal 2018 al 2022.
La Segretaria Generale della UIL Molise, Tecla Boccardo, ha sottolineato: “La desertificazione bancaria è l’anticamera dell’abbandono delle aree interne da parte anche di cittadini e imprese, maggiormente sentita proprio in Molise. Con sempre meno sportelli, il rischio è che i problemi per cittadini ed imprese aumentino soprattutto nelle aree interne, prevalentemente abitate da anziani che difficilmente sono in grado di utilizzare le procedure online”.
Il Segretario Generale UILCA Molise, Ermando Ciocca, ha aggiunto: “Il Molise è una terra di forte imprenditoria locale, ma se non mettiamo al fianco degli imprenditori molisani una struttura bancaria ben capillarizzata, efficiente ed attenta alle loro necessità, si colpiscono non solo le aziende in essere ma si va a limitare di molto la nascita di nuove attività”.
Boccardo e Ciocca hanno concluso con un appello: “Il Molise deve evitare con ogni mezzo lo spopolamento e l’abbandono delle aziende, sfruttando al meglio le risorse del PNRR in sinergia con i Fondi europei. È fondamentale cofinanziare progetti che vanno verso la direzione della sostenibilità e valorizzazione delle nostre eccellenze, del nostro patrimonio paesaggistico, ambientale e culturale delle aree interne.”
La richiesta è chiara: preservare il tessuto economico e sociale richiede un impegno concreto contro la desertificazione delle banche in Molise.
La tappa molisana della campagna itinerante “Chiusura filiali? No, grazie” della UILCA serve a gettare luce su dati allarmanti riguardanti la situazione delle banche in Molise. L’appuntamento si è svolto ieri 27 novembre in piazza Pepe nel capoluogo di regione.



