Molise Acque: domani Campobasso e paesi a secco, forse. E i sindaci non prendono provvedimenti: “Inattendibili”
Nessun seguito all’annuncio di Molise Acque ai Comuni, tra cui Campobasso, sulla probabile interruzione di flusso idrico per l’intera giornata di domani. Valente (sindaco Vinchiaturo): “Pressapochismo inaccettabile da parte dell’azienda speciale che mette in difficoltà noi amministratori e i cittadini credendosi al riparo da critiche”
“Comunicazione di probabile interruzione flusso idrico”: è questo l’oggetto della nota inviata nel pomeriggio di oggi agli organi di informazione dal Comune di Campobasso per dire che domani, mercoledì 8 novembre, dalle nove del mattino e fino a sera, potrebbe mancare l’acqua potabile.
Nessuna zona della città, in particolare, viene menzionata. Non si sa a che ora il flusso sarà ripristinato. Non sono state emanate – almeno fino a questo momento – ordinanze di chiusura per le scuole. E a ben leggere una comunicazione così incerta viene da pensare che l’acqua non mancherà davvero.
Ma allora perché Molise Acque – l’ente pubblico che ha informato il Comune della “probabile interruzione” – non riesce ad essere più preciso?
Escludendo scherzi di cattivo gusto da parte dell’azienda speciale di via De Pretis, una ipotesi possibile su questa informazione così ballerina l’ha fatta il sindaco di Vinchiaturo, Luigi Valente, che senza tanti giri di parole dice: “Non gli crediamo più, non sono attendibili. Anche io – dice a Primonumero – ho ricevuto questa comunicazione, ma informalmente mi hanno anche detto che l’acqua a Vinchiaturo non mancherà domani e pure che, se dovesse piovere, non si faranno lavori. Certo che se domani i miei residenti, i titolari di bar e ristoranti, le scuole, l’Alberghiero e tutta la zona industriale dovessero restare a secco per davvero sarebbe un bel problema che mi metterebbe in difficoltà perché non ho avvisato. Ma purtroppo Molise Acque non è nuova a questo genere di comunicazione che li mette – secondo loro – al riparo da problemi scaricando su noi amministratori tutte le critiche e le responsabilità”.

Se le parole del sindaco Valente non bastassero a far capire quanto siano consolidate certe brutte abitudini basti pensare che il 25 ottobre scorso il Comune di Ferrazzano ha fatto sapere ai cittadini che dalle ore 9 alle 15 non ci sarebbe stata acqua potabile. Il sindaco Antonio Cerio ha correttamente chiuso le scuole (senza acqua non si possono utilizzare i servizi igienici, la mensa non può fornire il servizio di refezione eccetera) anche se poi quel giorno non si sono verificate interruzioni.
Esattamente come non dovrebbe avvenire domani, 8 novembre. Anche perché le condizioni meteorologiche non promettono nulla di buono e questo dovrebbe scoraggiare Terna a fare interventi di manutenzione sulle reti elettriche che condizionano anche la regolare distribuzione dell’acqua nelle case dei campobassani e dei territori vicini al capoluogo. Forse! (AD)


