Minacce e soprusi, giovane marito violento allontanato dalla moglie e dai figli
Dopo le indagini della squadra mobile, la procura del capoluogo ha chiesto e ottenuto la misura cautelare che vieta all’uomo di avvicinarsi ai luoghi dove vive la donna con i suoi figli
Gli agenti della squadra mobile di Campobasso hanno eseguito una misura cautelare che prevede l’allontanamento dalla casa famigliare di un campobassano. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Campobasso (su richiesta della Procura), nei confronti di un uomo di 40 anni, indagato per maltrattamenti nei confronti della moglie.
La vicenda racconta di mesi e mesi in cui la vittima sarebbe stata costretta a subire violenze psicologiche e fisiche dal marito.
I soprusi sono proseguiti fino a qualche settimana fa, momento in cui non sopportando più le vessazioni, la giovane donna ha deciso di chiedere aiuto alla polizia di Campobasso.
Rispetto alla denuncia, è stato attivato il codice rosso e quindi le rapide indagini svolte dagli agenti coordinati dal comandante Marco Graziano hanno permesso di acquisire elementi utili per la ricostruzione dei fatti e delineare un quadro indiziario solido a carico dell’uomo.
Il Gip del Tribunale di Viale Elena, ritenendo particolarmente grave la condotta di violenza e sopraffazione ed il pericolo che il presunto aguzzino potesse reiterare il suo comportamento, ha emesso nelle scorse ore, la misura cautelare che lo allontana dalla casa dove viveva con la donna e con i figli.
Quanto accaduto è una ulteriore conferma della necessità per le donne vittime di violenza domestica di denunciare i maltrattamenti e le vessazioni subite appena queste iniziano a farsi strada nelle dinamiche familiari.
Spesso invece per timore, per non aver ripercussioni sulla famiglia o per un senso di vergogna, le vittime preferiscono tacere e far finta di nulla pensando che la situazione possa cambiare e di poterla controllare. Purtroppo non è così. Anzi, spesso con il tempo le condizioni peggiorano con il rischio concreto che la spirale di violenza finisca in tragedia.

