Furti, fenomeno fuori controllo. Il senatore Della Porta scrive al ministro Piantedosi: intervenga il governo
Il parlamentare molisano aveva già presentato una interrogazione a luglio scorso dopo i primi accadimenti registrati perlopiù in Basso Molise. Ora è tornato a sollecitare la discussione scrivendo una missiva al capo del Ministero dell’Interno con l’obiettivo di garantire, al territorio molisano, l’invio di uomini e mezzi per fronteggiare il grave fenomeno dei reati predatori. che nell’ultimo periodo ha avuto una pericolosa recrudescenza
I furti preoccupano ogni giorno di più. Quasi quotidianamente si registrano fatti consumati o tentati che hanno messo in allarme la popolazione. Dei ladri, al momento, nessuna traccia. Entrano nelle case (anche con i proprietari), fanno razzia e riescono a dileguarsi sfuggendo finanche all’aumento dei controlli che il prefetto di Campobasso ha disposto sul territorio.
Nei giorni scorsi della problematica erano stati interessati anche i parlamentari molisani. Oggi, il senatore Costanzo Della Porta, è tornato sull’argomento con una missiva inviata direttamente al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
Il senatore molisano, in realtà, aveva già sollecitato un intervento del governo a seguito dell’aumento dei furti registrato a luglio 2023, in particolare nel Basso Molise. Oggi, con un atto di sindacato ispettivo, è tornato a denunciare la recrudescenza del fenomeno che nello specifico sta preoccupando Campobasso e provincia. E dunque chiede al ministro di “valutare tutti i provvedimenti utili e necessari per porre rimedio alla delicata situazione che sta attraversando il Molise”. Anche perché “a Campobasso – scrive il senatore – è stata avviata una raccolta firme per chiedere l’aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine sul territorio con l’obiettivo di porre rimedio alla problematica”.
Quindi ha poi concluso Della Porta: “Consapevole dell’interesse che il governo ha sempre dimostrato in merito al tema della sicurezza dei cittadini chiedo provvedimenti urgenti a tutela della popolazione Molisana nei modi e nei termini che lo stesso governo riterrà più opportuni”

