Depuratore Montenero, partiti i lavori per coprire il canale. Residenti preoccupati: “Miasmi insostenibili”
Operazioni preliminari avviate, ci vorranno circa sei mesi con una spesa di 437mila euro. Resta però lo scetticismo su quanto possa risolvere il problema
Sono iniziati con le operazioni preliminari i lavori per la realizzazione della copertura del canale di adduzione dei reflui all’impianto di depurazione di contrada Padula a Montenero di Bisaccia, come era stato preannunciato nelle scorse settimane dall’Arap, l’azienda regionale attività produttive d’Abruzzo che gestisce l’impianto nonostante si trovi in territorio Molise.
Finora sono state tagliate le canne e la vegetazione incolta nei pressi del canale, tanto che sono emersi cumuli di rifiuti ora ben visibili. I lavori dovrebbero durare circa sei mesi per concludersi nel marzo prossimo con un importo complessivo di circa 437 mila euro.

Nelle intenzioni questo intervento dovrebbe alleviare almeno in parte il grosso problema dell’olezzo che appesta la Marina di Montenero. Il problema infatti sembra ancora lontano dall’essere risolto, come si può notare anche in questi giorni semplicemente transitando sul ponte del Trigno lungo la Statale 16 o fermandosi per qualche minuto alla Marina di Montenero.
“C’è una puzza insostenibile” commentano residenti e titolari di attività sul territorio. Da parte loro anche un certo scetticismo su quanto possa servire un intervento del genere poiché il sospetto forte è che il cattivo odore derivi soprattutto dagli scarichi di camion che portano a smaltire al depuratore di contrada Padula scarti alimentari, percolato e altri rifiuti dal forte odore acre.

Ad aumentare la preoccupazione di chi vive in zona c’è anche la colorazione particolarmente scura che il Trigno assume quando il canale di adduzione del depuratore arriva al fiume poco prima che quest’ultimo sfoci in mare.
Nelle scorse settimane erano state diverse le lamentele raccolte da Primonumero e fra queste quella autorevole del presidente del porto turistico ‘Marina Sveva’ che aveva annunciato di stare valutando una possibile causa milionaria contro i gestori dell’impianto.







