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Centinaia di alberi spezzati, guasti elettrici e tetti scoperchiati: in corso la conta dei danni

Circa 250 le richieste di intervento ai vigili del fuoco in tutta la provincia di Campobasso, con disagi che continuano per i numerosi black out

Sono state circa 250 le richieste di intervento ai vigili del fuoco in tutta la provincia di Campobasso per i danni provocati dal vento record della scorsa notte. Le raffiche di libeccio, vento secco che soffia da sudovest, hanno superato quota 140 kmh nel Medio Molise, ma hanno superato i 100 kmh anche sulla costa. Numeri che difficilmente si erano verificati nel recente passato.

Al primo pomeriggio di oggi, 3 novembre, circa 100 richieste sono state effettuate dai vigili del fuoco impegnati con tutte le squadre dei distaccamenti di Campobasso, Termoli e Santa Croce di Magliano. Ne restano però in coda altri 150 circa, a dimostrazione dell’eccezionalità degli eventi delle scorse ore. A Guglionesi, fra i tanti danni, anche il fatto che il manto di erba sintetica del campo sportivo è stato sollevato dalle raffiche e si tenterà di rimetterlo a posto entro la partita di domenica prossima.

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Una quantità notevole di alberi caduti è uno degli altri effetti straordinari. Alberi crollati sulle strade come sulla Chiatalonga fra Montenero e Petacciato, a Campobasso e a Termoli, città che è stata parzialmente risparmiata dalla furia del libeccio. Tuttavia ne ha fatto le spese un grosso pino sradicato nel parcheggio di Rio Vivo, laddove cominciano i lidi balneari e già negli anni passati si erano verificati episodi simili.

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A testimonianza di come Termoli sia uscita quasi indenne rispetto ai territori limitrofi ci sono le immagini dei danni subiti da Vasto e San Salvo. Nel centro di Vasto è crollata la balconata di via San Michele, diversi arbusti sono precipitati sulle auto devastandole, la ciclabile che collega le due cittadine è fortemente danneggiata perché la pineta di Vasto marina conta decine di alberi sradicati.

Altri disagi sono collegati alle interruzioni di energia elettrica. Dalla notte la mancanza di corrente ha colpito diversi territori e interi paesi sono rimasti senza energia. In località Vallone Cupo, fra Termoli e Guglionesi, tre famiglie segnalano che il guasto non è stato ancora riparato dopo oltre 12 ore.

Il maltempo della scorsa notte ha spinto il Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, a convocare il Centro Coordinamento Soccorsi che ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Regione Molise, della Provincia, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, del Servizio di Protezione Civile regionale, di Anas, di Enel e di Telecom.

Dopo la ricognizione dei soccorritori e dei gestori dei servizi pubblici essenziali, è stato avviato un approfondimento congiunto della situazione nei vari Comuni della provincia. È stato anche stabilito come agire in vista della evoluzione della situazione meteo nei giorni prossimi.

L’area maggiormente colpita è risultata quella del Basso Molise, sebbene anche nel capoluogo e nelle zone interne si siano registrate situazioni difficili.