Ancora raffiche fortissime di vento, decine di interventi dei vigili del fuoco
Burrasca in atto in Basso Molise, anche stavolta l’area più colpita dal maltempo. Su Campobasso e medio Molise invece è arrivata la pioggia annunciata
Quella di oggi, domenica 5 novembre, è un’altra giornata caratterizzata dal forte vento di libeccio su gran parte della regione e in particolare sul Basso Molise, area che già nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre era stata la più colpita dai venti di uragano che hanno provocato tantissimi danni e che tengono ancora senza energia elettrica decine di famiglie in diversi paesi.
Da stanotte i vigili del fuoco sono impegnati senza sosta in decine di interventi, concentrati soprattutto sulla costa e dintorni: Termoli, Petacciato, Campomarino, Montenero di Bisaccia sono i comuni più colpiti.
Da stamattina fino all’ora di pranzo sono già più di 30 gli interventi eseguiti per alberi su sede stradale, insegne divelte, allagamenti e non mancano gli incendi sulla costa.

Alberi e rami sulle strade, tegole volate via e coperture dei tetti scoperchiate: sono queste le richieste di intervento più frequenti che arrivano alla centrale 115. Al momento non si segnalano casi gravi. Fra gli interventi che hanno visti protagonisti i vigili del fuoco anche lo spegnimento di un incendio lungo la Bifernina con traffico deviato e grossi disagi alla circolazione.
Tuttavia la giornata ventosa proseguirà a lungo e soltanto in serata è atteso un calo della forza delle raffiche che spirano da sudovest e possibili precipitazioni. La pioggia in realtà è già arrivata su Campobasso e sul medio Molise, mentre sulla costa non piove da giorni e prosegue il periodo siccitoso.
Rispettate al momento le previsioni e l’avviso di allerta meteo della Protezione civile di ieri che annunciava “precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori occidentali e centrali. Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.
Allo stesso modo, erano stati previsti e si sono puntualmente verificati “venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, in successiva rotazione da quelli occidentali, con raffiche fino a burrasca forte. Mareggiate o forti mareggiate lungo la costa”.





