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Addio vecchio campo in terra battuta, arriva l’erba sintetica e nuovi spogliatoi: aggiudicati i lavori a Torella

In terra battuta o in ghiaia. E chi può dimenticarli? Sono i campi da calcio che – oggi – stanno lasciando il posto a quelli in erbetta sintetica.

Lo sport ormai occupa un posto prioritario nella scala dei valori di ognuno. Ma è pur vero che anche questo cambia e si evolve. E con esso pure le strutture. Soprattutto quelle dove si respira il gioco del calcio. Impianti che hanno necessità di interventi e stravolgimenti che tanti piccoli Comuni del Molise stanno favorendo partecipando a bandi specifici per fondi e risorse.

Come ha fatto, per esempio, il Comune di Torella del Sannio.  Il giovane sindaco, Gianni Meffe, ha infatti annunciato sulle pagine social “l’aggiudicazione dei lavori per la rigenerazione dell’impianto sportivo” del suo paese.  Che prevede, soprattutto, la sostituzione “della fastidiosa carbonella con l’erbetta sintetica”.

Un altro campo in terra battuta che ci saluta. Un altro di quei campetti che – a dirla con un velo di malinconia – sono stati l’archè, il principio, il punto di svolta, della vita di tanti giovani.

Niente più terra, ormai si va di erba sintetica.

L’aggiudicazione dei lavori per il Comune di Torella del Sannio c’è stata il 30 ottobre e questo consentirà all’amministrazione comunale di programmare i lavori già da dicembre così da concentrarli in pochi mesi ed evitare quindi disagi per le attività sportive.

Il Comune guidato da Meffe ha partecipato al bando Cse per l’efficientamento energetico e aderito alla partecipazione di alcuni fondi ministeriali (per il tramite dell’ex giunta Toma) per quanto riguarda il campo in erba sintetica ed altri interventi sull’impianto sportivo. Il 30 ottobre scorso, la notizia dell’approvazione.

Nei mesi scorsi, inoltre, è stato sostituito anche il sistema di riscaldamento dell’acqua (finalmente la doccia calda per i giovani giocatori), gli infissi ed i termoconvettori per un ambiente più accogliente prima, durante e nel post partita.

Soddisfatto il sindaco, tifosissimo – fra l’altro – della squadra del suo Comune: “L’ammodernamento di questa struttura andrà a favore di tutta l’area. Sarà un edificio pronto ad accogliere anche le squadre minori per i ritiri estivi”.

E conclude: “L’idea è quella che al campo ci si vada certamente per allenarsi e giocare, ma il nostro auspicio è che diventi anche un punto di ritrovo per i ragazzi perché non si può sottovalutare l’aspetto sociale che svolge lo sport, soprattutto il calcio”.