Raffiche di vento fino a 110 chilometri orari: a Isernia sradicato un albero secolare. Dalla prossima settimana si cambia
Il meteorologo Gianfranco Spensieri conferma l’anomalia “di questo ottobre che va confermandosi tra i più caldi di sempre in Molise”. Quanto alle previsioni per i prossimi giorni: “Avremo ancora 48 ore di vento che poi andrà attenuandosi. In arrivo anche le piogge e non escludo eventi estremi nella provincia di Isernia nella notte fra giovedì e venerdì”
Da almeno 48 ore il forte vento non molla la presa. In agro di Campobasso ma anche in provincia di Isernia sta creando danni rilevanti, e continuerà ancora per altre 48 ore. Parola di esperto.
Gianfranco Spensieri, meteorologo, conferma: “Vento ancora forte per la giornata di oggi, almeno fino a 90 km orari. Ricordiamo, però, che tra ieri e l’altro ieri in agro di Campobasso ci sono state raffiche fino a 105 km/h e a Trivento addirittura 110 km/h. Avremo ancora due giorni così, poi il vento andrà attenuandosi, lasciando spazio, entro la prossima settimana, a qualche pioggia ma non escludo eventi estremi di maltempo nella provincia di Isernia fra giovedì notte e venerdì mattina”.
E proprio a Isernia, alle 6 di questa mattina, martedì 31 ottobre, il forte vento ha sradicato un albero secolare che è precipitato sulla strada comunale in contrada Tiegno bloccando totalmente la circolazione per alcune ore. I vigili del fuoco sono intervenuti, hanno sezionato l’albero ripristinando la viabilità.
L’esperto, Gianfranco Spensieri, rimarca l’anomalia “di questo ottobre. Io penso – anche se attendo ancora i dati ufficiali – che sia il più caldo di sempre in Molise. La notte scorsa, a Termoli, la minima ha fatto registrare i 22 gradi, ma la stessa Campobasso era a 18 gradi. Capracotta, 1500 metri, ha registrato 13 gradi di minima. Parliamo di temperature che non si segnalano neanche a luglio”.
Quanto alle previsioni, i venti saranno meno intensi da domani e nel pomeriggio del primo novembre potrebbe arrivare qualche pioggia. “Qualcosa cambierà venerdì – spiega Spensieri – quando arriverà una depressione da Nord, accompagnata da correnti più fresche e le temperature scenderanno nell’ordine di 6/7 gradi; ma niente di particolare rientreremo in quelle che sono le temperature della stagione autunnale. Tuttavia – conclude – non escluderei fenomeni violenti nella notte fra giovedì e venerdì nell’area del Matese e dell’Isernino perché i contrasti saranno accesissimi”.






