Logo
Paura Campi Flegrei, 13 mila sfollati dalla Campania al Molise: a breve il tavolo tecnico sul Piano

Anche nella nostra regione è scattato il piano da attuare nel caso si rendesse necessaria un’evacuazione di massa della zona vesuviana. Al Molise e all’Abruzzo sarebbero destinati i residenti di Monte di Procida

Lo sciame sismico che sta terrorizzando l’area dei Campi Flegrei non dà tregua. E – al di là delle rassicurazioni – fa sempre più paura. Il governo emanerà nelle prossime ore un decreto-legge sull’eventuale esodo della popolazione dei Campi Flegrei in caso di bradisismo, cioè il sollevamento del terreno dovuto alle attività vulcaniche.

Affrontate le formalità burocratiche, questa sera – giovedì 5 ottobre – il Consiglio dei Ministri approverà quindi il testo per l’assistenza alla popolazione; l’analisi delle vulnerabilità del patrimonio edilizio pubblico e privato; il potenziamento delle strutture e dei presìdi della Protezione civile presso gli enti locali.

E la Regione Molise è già al lavoro. Perché se dovesse essere necessario procedere con l’esodo, i cittadini che decideranno di usufruire degli alloggi di emergenza offerti dallo stato saranno trasferiti nelle regioni o province autonome gemellate”. Alla nostra regione e all’Abruzzo sono destinati i 13mila residenti di Monte di Procida.

Quello del Molise, per il quale nei prossimi giorni sarà istituito anche un tavolo tecnico, è un piano di accoglienza con tempistiche serrate e protocolli già pronti, che in ogni caso andranno soltanto aggiornati in base alle indicazioni del governo.

Ovviamente ci si augura che non si renda necessaria un’evacuazione ma, nel caso “siamo pronti e siamo già al lavoro” dicono al Dipartimento di Protezione Civile.

campi flegrei

Questi gli step principali: bisognerà istituire un collegamento con l’anagrafe di Monte di Procida. Tutti coloro che si muoveranno verso il Molise dovranno essere censiti nello spostamento. E, al riguardo, il tavolo regionale, sarà chiamato anche a disegnare un piano di utilizzo del trasporto pubblico locale perchè sia da servizio alle persone in fuga dalla vasta zona dei Campi Flegrei.

Terzo aspetto che sarà affrontato, è quello relativo al reperimento degli alloggi. Il Molise al riguardo ha già una mappatura ma questa andrà ovviamente aggiornata.  Ovviamente l’auspicio è che tutto questo resti un’azione di sola prevenzione e che non sia necessario dover fuggire dalle proprie case, anche se in Campania si parte con le prove di evacuazione, che iniziano il 6 ottobre negli ospedali della Asl Napoli 2 Nord, azienda sanitaria competente sul territorio di 32 comuni della provincia napoletana, compresi quelli ricadenti nell’area dei Campi Flegrei.

Il Molise, intanto, sta facendo la sua parte anche con le azioni di accoglienza destinate ai migranti che arrivano in Italia tramite gli sbarchi sulle coste di Lampedusa. Nella nostra regione sono stati 70 i migranti richiedenti asilo e la Regione Molise, di concerto con la Prefettura, ha organizzato alloggi e il necessario per l’assistenza. Alcuni sono stati collocati presso 2 cooperative su Campobasso e altri, invece, presso un ex hotel di Bojano.