Ottobrata molisana, temperature oltre 30 gradi. L’autunno caldo è ormai una certezza
Oltre 10° sopra la media del periodo, tanto che la gente va al mare e le maniche corte sono irrinunciabili. Il meteorologo Spensieri: “Si può dire tutto tranne che è normale”
Qualcuno la definisce estate perenne, altri più semplicemente un autunno caldo. Che normale non è, ma sembra ormai essere una prassi a cui abituarsi. Temperature oltre 30 gradi a ottobre, con previsioni a lungo termine, da prendere con le pinze, che suggeriscono un lungo periodo di caldo oltre la media.
Ancora una volta occorre ribadire l’evidenza degli effetti della crisi climatica in atto. “Oggi fino a 31 gradi anche in aree di alta collina – scriveva martedì mattina il meteorologo Gianfranco Spensieri -. Valori sopra la media localmente anche di 10/11 gradi. Ma non è tanto il valore assoluto ma quanto la continuità di tale situazione barica con l’ingresso continuo di masse d’aria molto molto calde.
Si può dire tutto tranne che è “normale”. Non lo è, se siamo sopra media di 10 gradi. Questo dicono i numeri. Il resto, sono sensazioni personali e chiacchiere da bar”.

Un giro a Termoli e la conferma arriva dal lungomare dove qualcuno si concede un tuffo o una passeggiata rilassante in costume sul bagnasciuga. Gli ombrelloni non ci sono più ma l’estate sembra non averci lasciato, tanto che non è raro imbattersi in turisti che gironzolano per il Borgo in costume e ciabatte.
Chiaro che il Molise non fa eccezione. Basti pensare che il termine ottobrata, che fino a qualche anno fa era in voga soprattutto nella Capitale a indicare giornate tiepide e per nulla autunnali, è ormai di uso comune anche nel resto d’Italia, dove il caldo tiene compagnia ben oltre l’estate.
Sempre Spensieri ieri ha fornito ulteriori aggiornamenti: “Per la giornata di domani (giovedì 5 ottobre) si prevede la persistenza di nuvolosità, soprattutto nelle regioni settentrionali, anche se senza precipitazioni significative. Le temperature, leggermente in diminuzione a causa dell’arrivo di aria più fresca, si manterranno comunque superiori alla media.
Non si può nemmeno dire che il 2023 sia un’eccezione. L’autunno caldo è ormai consuetudine da un decennio abbondante. Basta andare a cercare le foto social del Natale o del Capodanno degli ultimi anni, fra partite di beach volley e bagni in mare. Le conseguenze per l’agricoltura sono facili da immaginare: siccità, raccolti più difficili, rischi di fenomeni intensi che mandano a monte un anno di raccolti.


