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L’ambulanza del 118 di Montenero per settembre di notte sarà priva del medico a bordo

Si fa più difficile la situazione dell’emergenza urgenza in Basso Molise, con la postazione del 118 di Montenero che non avrà, di notte, solo la figura dell’infermiere oltre a quella dell’autista soccorritore

La postazione 118 di Montenero di Bisaccia da oggi, 1 settembre, sarà sprovvista di medico nel turno notturno. La coperta – come spesso si dice in questi casi – è corta. Tradotto: non ci sono abbastanza medici per assicurare la copertura di tutti i turni. Sacrificata stavolta Montenero che da stanotte avrà una postazione cosiddetta ‘India’, cioè dotata solo di infermiere e autista soccorritore.

Questo significa che 2 postazioni su 5 nel distretto sanitario di Termoli la notte sono senza medico. Montenero di Bisaccia va infatti ad aggiungersi a Castelmauro.

Per il dottore e sindacalista Giancarlo Totaro è “la cronaca di una morte annunciata. Senza medici non si può più garantire alcun servizio. Sembra di assistere e rivivere quanto già accaduto all’ospedale di Larino: morto per asfissia”.

E ancora: “Ora si rifletta con molta attenzione perchè nel distretto di Termoli, la notte, ci sono solo tre postazioni, Termoli, Larino e Santa Croce (se resisteranno!), a garantire l’intervento medico con il soccorso del medico a bordo”. E dunque: “Come si può garantire che i tempi di soccorso siano anche solo vicini ai 20 minuti in queste condizioni? Come garantire i LEA?”

Questo invece il commento dell’avvocato Vincenzo Iacovino su facebook. Il suo post inizia così: “Dalle parole al nulla! La politica delle promesse elettorali sta continuando a dare i suoi frutti!”. E poi: “Da oggi 1 settembre 2023 la postazione di 118 di Montenero di Bisaccia sarà demedicalizzata secondo quando stabilito dai turni di servizio inviati dall’Asrem. Ciò significa che da questa sera, durante i turni notturni, i sindaci di Tavenna, Mafalda, Montenero di Bisaccia e Petacciato avranno disponibile per i loro cittadini solo una ambulanza 118 India (ovvero con la sola presenza dell’infermiere, dell’autista volontario e del soccorritore volontario). Quindi durante il primo soccorso non ci sarà il medico!”

Il legale poi spiega che nei codici di intervento più gravi potrà intervenire la prima ambulanza medicalizzata utile per tali paesi che potrà essere quella di Termoli (che però già serve Termoli, Guglionesi, San Giacomo, Portocannone e Campomarino).

Dunque l’affondo politico: “Che dire! Complimenti ai politicanti e a chi ha creduto nelle chiacchiere!