A Guardialfiera stop all’acqua di notte, il sindaco: “Consumi eccessivi per presenza turisti e conserve pomodoro in casa”
Cittadini esasperati per le continue chiusure notturne. “Non avvisano e creano disagi”. Ma per il primo cittadino “falso dire che manca l’acqua”
Chiusure notturne che sono andate avanti per tutto il mese di agosto e disagi che vengono segnalati per mancanza d’acqua anche in questi primi giorni di settembre. Succede a Guardialfiera, paese che meno di altri dovrebbe subire i disagi idrici dopo la costruzione dell’acquedotto Molisano Centrale e che invece in questa estate 2023 ne ha avuti molto più di altri.
Paradossale per il paese che per primo viene servito dall’acquedotto Molisano Centrale, che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi idrici ma così non è. Doppiamente paradossale per il paese che sorge a monte dell’invaso del Liscione dove di acqua ce ne sarebbe ancora.
A testimoniare come anche l’estate 2023 abbia portato i suoi disagi, seppure lievi, in tema di acqua, ci sono le chiusure notturne che si ripetono ancora in questo mese di settembre a Montenero di Bisaccia. “Si informa l’utenza che a seguito della comunicazione di Molise Acque che annuncia la sospensione del flusso idrico verso il serbatoio comunale nella giornata di domani (a causa di un’interruzione dell’energia elettrica all’impianto di sollevamento di Guglionesi), sarà sospeso il flusso di acqua potabile dalle ore 08.30 circa di mercoledì 6 settembre, fino alle ore 15.00 circa del giorno stesso. Nell’occasione sarà effettuata anche una riparazione alla condotta idrica su Viale Europa”. La sospensione riguarda pochi centri del Basso Molise e salvo complicazioni non dovrebbe creare problemi per mancanza d’acqua.
Avvisi simili si sono potuti leggere di recente a Guardialfiera. “Si comunica che questa sera dalle 24 alle ore 5 di domani mattina verrà interrotto il flusso idrico. Ci scusiamo per il disagio“. Questo post è stato scritto ripetutamente durante il mese di agosto sulla pagina Facebook del Comune.
Consumi eccessivi, questa la spiegazione ufficiale. “D’inverno consumiamo 3 litri al secondo e ne riceviamo da Molise Acque 4-4,5 al secondo. A cavallo di Ferragosto i consumi sono stati di 6 litri al secondo. Per questo abbiamo dovuto chiudere di notte” spiega il sindaco Vincenzo Tozzi.

Tuttavia molti cittadini segnalano disagi anche in questi giorni. “Oltretutto non avvisano e creano problemi sia nelle case che nelle attività” scrive un residente. Per Tozzi i problemi sono due. “Il paese è servito dal Molisano Centrale mentre c’è una zona di campagna dove arriva il Molisano Sinistro. Lì prima abitavano poche famiglie, ora sono di più e c’è anche un ristorante. I consumi sono cresciuti“.
E poi l’altro guaio. “Il serbatoio nuovo del Molisano Centrale è stato costruito più a valle di quello del paese. Così, pur mandando 6-7 litri al secondo, non ce la fa a indirizzarlo verso il Molisano Sinistro”. Soluzione? “Stiamo pensando di realizzare una conduttura per collegarli ma dovremmo farlo a spese nostre, non possiamo certo aspettare che lo faccia la nuova società di gestione, la Grim”.
Nel frattempo però i cittadini si dicono esasperati. Su Facebook la polemica con l’Amministrazione comunale accusata di “mala gestione” è quasi quotidiana. “Siamo esasperati. La cosa inaccettabile è che non avvisano” si sfogano dopo giorni di acqua a singhiozzo.
Tozzi rigetta le critiche. “Sono sempre i soliti, tre persone in tutto che vogliono fare polemica politica. Dire che a Guardialfiera manca l’acqua è falso, ci sono state chiusure solo di notte, non capisco il disagio. Solo ad agosto abbiamo avuto dei consumi troppo elevati per la presenza di turisti e per i residenti che hanno fatto la conserva di pomodoro”.

