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Centri per il rimpatrio, Pasquale Sisto: “Li trasformano in carceri, scelte del governo alimentano odio”

Pasquale Sisto, segretario regionale Prc/Se Molise, si esprime in merito ai Centri permanenti per il Rimpatrio dopo le recenti posizioni assunte dal Governo.

“Il Governo Meloni ha approvato nuovi interventi repressivi per fermare l’immigrazione illegale. Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affermato che il limite massimo di trattenimento dei richiedenti asilo entrati illegalmente resterà di 12 mesi effettivi mentre quello delle persone presenti irregolarmente in Italia passerà dagli attuali 3 mesi ai 6 estendibili fino a 18. A tal proposito verranno rapidamente realizzati nuovi Cpr (Centri Permanenti per il Rimpatrio) in tutte le Regioni per aumentare il numero di posti disponibili.

La detenzione dei richiedenti asilo, sulla base dell’eventuale rischio di fug,a è in aperto contrasto con l’articolo 10 della Costituzione su cui il governo ha giurato, riportare a 18 mesi i tempi di detenzione, di questo si tratta, nei Cpr, li trasforma ancora una volta in penitenziari per persone che hanno commesso unicamente illeciti amministrativi.  Per il resto il decreto, l’ennesimo manifesto propagandistico, prova a rendere più difficili i soccorsi in mare e, invece che scoraggiare le partenze, le rende ancora più disperate.

Auspichiamo che il Presidente della Repubblica non firmi questo ennesimo insulto al dettato costituzionale e che le forze politiche democratiche, la società civile, la Corte Europea per i Diritti Umani, intervengano per impedire questo scempio. I soldi da destinare a migranti e richiedenti asilo si impieghino per servizi universali di welfare di cui le fasce più disagiate che vivono, indipendentemente dalla provenienza, in questo Paese, hanno estremo bisogno. Le scelte del presidente Meloni, sono scelte di guerra non solo contro i migranti e i richiedenti asilo ma soprattutto contro i poveri. I Cpr sono luoghi di detenzione incostituzionali e in quando tali bisogno opporsi alle loro realizzazioni in Molise così come nel resto d’Italia”.