A Larivera la gestione del parco comunale, ma degli autobus nuovi non c’è traccia. “Azienda inadempiente”
I gruppi di minoranza Sinistra, M5S e Termoli 2024 hanno presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere come mai la Gtm dopo aver vinto il project financing non ha ancora aggiornato il parco mezzi del Tpl
Perché la Gtm non ha ancora potenziato la propria flotta di autobus per il servizio di trasporto pubblico locale a Termoli? A che punto sono gli altri interventi previsti nella gara che l’azienda dei Larivera ha vinto promettendo migliorie al servizio?
Sono alcune delle domande che la Rete della Sinistra, il Movimento Cinque Stelle e il gruppo Termoli 2024 in Consiglio comunale pongono all’Amministrazione oggi guidata da Enzo Ferrazzano. La questione è quella della finanza di progetto da 7,6 milioni di euro che assegna per 20 anni il trasporto pubblico locale alla Gtm in cambio di numerose altre opere annesse da realizzare fra il parco e la città.
“La gara relativa alla finanza di progetto per il trasporto pubblico locale (TPL) di Termoli e ad altri servizi è stata aggiudicata il 20 luglio 2020 ad Air Pullman SpA – ricordano i gruppi consiliari – ma è stata assegnata a GTM srl unipersonale di Giuseppe Larivera, perché questa ha esercitato il diritto di prelazione, che spetta al promotore della finanza di progetto. Secondo tale clausola, chi ha promosso la finanza di progetto può acquisire il contratto e la convenzione anche se ha perso la gara, se si impegna a rispettare le condizioni dell’offerta risultata migliore. Contratto e convenzione sono stati così firmati tra il Comune di Termoli e GTM il 22 settembre 2021, con decorrenza al 1° del mese, naturalmente alle condizioni dell’offerta di Air Pullman.
La parte principale di tali condizioni riguarda il TPL ed i servizi di trasporto scolastico e per diversamente abili. Per quanto attiene alla flotta degli autobus, l’offerta Air Pullman, fatta propria da GTM, prevede la messa in esercizio, fin dalla decorrenza del contratto e della convenzione, di 17 autobus nuovi di fabbrica (8 autobus da 10,5 m e 7 da 8 m) diesel Euro 6, più 2 autobus ibridi (da 10,5 m), tutti dotati – oltre che di aria condizionata, pedana ribassata e rampa di accesso per disabili, previsti dal capitolato di gara – di sistema AVM (Automatic Vehicle Monitoring), con pannelli ed altoparlanti avvisatori di fermata, videosorveglianza e, per 6 veicoli operanti sulle linee principali, anche di sensori contapasseggeri. È previsto inoltre l’acquisto, sempre dalla decorrenza del contratto e della convenzione, di 4 nuovi scuolabus e di un nuovo minibus per il trasporto dei diversamente abili, anch’essi muniti degli standard anzidetti; infine, dovrebbe entrare in servizio un minibus elettrico (ad emissioni zero), da 10 posti a sedere, per una nuova linea Parco-Centro-Porto, con le dotazioni degli altri autobus.
Il rinnovo totale del parco veicolare, secondo le stime di Air Pullman, determinerebbe una riduzione delle attuali emissioni inquinanti del 90% per il particolato, dell’80% per gli ossidi di azoto, e del 25% per il biossido di carbonio; determinerebbe altresì maggiore comodità e sicurezza per i passeggeri e per gli autisti.
Gli impegni assunti riguardano anche il rinnovo graduale delle pensiline e delle paline “intelligenti”, da collegare al sistema ATM, per fornire in tempo reale informazioni sui transiti e sui tempi di attesa”.

Tuttavia, a due anni dalla firma di quel contratto, del rinnovo del parco autobus e delle pensiline non si vede l’ombra. Al contrario, il gruppo Larivera ha ottenuto la gestione della piscina all’interno del parco ‘Lapenna’, in considerazione del fatto che dovrà occuparsi della sua copertura. Infatti la finanza di progetto vinta dalla Gtm prevede altri importanti interventi per la città. Fra questi la riqualificazione del nodo di interscambio al Terminal BUS di Termoli, la nuova rotatoria di accesso al Terminal BUS di Termoli (già realizzata), la realizzazione di un circuito di bike sharing e dei relativi percorsi; la realizzazione di nuove fermate bus; la riqualificazione di diverse aree di sosta della città; la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio del parco comunale, altri interventi diretti alla riqualificazione e alla migliore fruizione del parco e per l’appunto la copertura della nuova piscina comunale del parco.
Va detto che questi interventi sono finiti nel mirino dell’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, che nel febbraio 2022 li definì illegittimi. La maggioranza Roberti però decise di andare avanti, consapevole che il parere Anac non è vincolante.
Tant’è che il project financing va avanti. Pochi mesi fa il Comune ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una tensostruttura che andrà a coprire un’area giochi all’interno del parco dal costo di oltre mezzo milione di euro. Una delle opere che rientra nell’accordo riguardante il project financing e in particolare “altri interventi diretti alla riqualificazione e alla migliore fruizione del parco”.

Tuttavia i gruppi di opposizione chiedono conto del mancato acquisto di nuovi autobus. “Un anno fa abbiamo chiesto notizie sul rispetto di questi impegni al settore tecnico competente. A distanza di un altro anno non è cambiato granché: sono apparsi alcuni autobus che sembrano nuovi, tuttavia continuano a circolare in prevalenza gli ultravetusti, ultrainquinanti, meno sicuri e per nulla confortevoli autobus “storici” di GTM. Così il 5 di questo mese abbiamo protocollato una interrogazione, alla quale il Sindaco deve rispondere per iscritto entro 30 giorni, chiedendo:
qual è lo stato di attuazione degli impegni assunti dal concessionario (GTM) riguardo al rinnovo della flotta per il TPL, per il servizio scolastico ed il trasporto di diversamente abili, in conformità alle dotazioni ed agli standard proposti da Air Pullman, ed il rinnovo di pensiline e paline;
se, quando e come l’Amministrazione ha sollecitato, diffidato o messo comunque in mora il concessionario, riguardo al mancato rispetto degli impegni inerenti alla flotta veicolare ed alle pensiline e paline;
se ed entro quando l’Amministrazione ha in animo di porre a GTM un termine ultimativo entro il quale soddisfare gli impegni assunti, sotto pena di revoca del contratto e della concessione, per grave inadempimento”.
Così concludono Sinistra, M5S e Termoli 2023: “L’Amministrazione comunale non può tergiversare oltre e deve assumersi le sue responsabilità rispetto alle inadempienze contrattuali di GTM”.





