Romano su nomina commissario esterno sanità: “Roberti suicidato o trombato?”
4 agosto 2023 | 10:50
“Francesco Roberti non sarà commissario ad acta per la sanità. Al suo posto, il governo Meloni ha nominato Marco Bonamico, attuale sub commissario del dimissionario Toma. Perché la scelta del Consiglio dei Ministri non è ricaduta, come per i suoi predecessori, sul presidente della Regione, eletto con un risultato plebiscitario di oltre il 62%? Le ipotesi sono due: o è stato trombato dal governo amico (tira già brutta aria?) oppure ha rifiutato volontariamente l’incarico per tenersi le mani libere ed evitare di scivolare sul terreno minato della sanità. In tal caso, si è suicidato, perché la narrazione della ‘filiera istituzionale’ con il governo Meloni gli impedirà di fare il ‘battitore libero’ ove le scelte in materia sanitaria non saranno sufficienti ad invertire la rotta o almeno a farlo percepire ai cittadini”.
E’ il commento del consigliere regionale Massimo Romano che in un post su facebook scrive: “A giudicare dai primi segnali, da Roma non c’è da aspettarsi nessuna svolta: il riparto del fondo sanitario nazionale per il 2023 (620 milioni) è più o meno uguale all’anno precedente (al netto della quota aggiuntiva energia) e i tagli al Pnrr sulla sanità non lasciano presagire niente di buono. Non a caso le dichiarazioni a margine dell’incontro con il ministro Schillaci e i parlamentari locali sono state pura fuffa propagandistica sul superamento del decreto Balduzzi che non sposta di una virgola la situazione drammatica del Molise. In entrambi i casi, dunque, la leadership di Roberti ne esce a pezzi: delegittimato dal ‘suo’ Governo, non toccherà palla nel settore che assorbe l’80% del bilancio regionale, ma sarà comunque lui a pagare il prezzo politico dei tagli che la struttura commissariale sarà giocoforza costretta a varare. Peggio di così…”
https://www.primonumero.it/2023/08/il-commissario-alla-sanita-torna-a-essere-esterno-nominato-bonamico/1530788238/


