Ritrovato senza vita il sub disperso alle Tremiti. Incastrato fra gli scogli, a individuarlo l’elicottero
Recuperato nei pressi dell’Isola di San Nicola il corpo di Gianluca De Luca, 54enne di Termoli molto noto in città nonchè nell’arcipelago delle Diomedee, esperto di immersioni
Il lieto fine che in molti speravano non c’è stato. È stato ritrovato intorno alle 10.15 di stamane il corpo, senza vita, di Gianluca De Luca, il sub 54enne termolese di cui da ieri si erano perse le tracce. L’uomo era molto noto a Termoli ed è stata tanta l’apprensione, manifestata anche sui social, fino a quando sconforto e tristezza hanno preso il sopravvento.
L’uomo, esperto di immersioni, si era calato in mare da solo ieri pomeriggio – dopo una precedente immersione sempre nella giornata di ieri – nei pressi dell’Isola di San Nicola, con una bombola e un propulsore subacqueo. De Luca si era immerso attorno alle 17 vicino lo “scoglio segato” e non è stato più visto riemergere. “Disperso – come precisa la Guardia Costiera – nel tratto di mare compreso tra lo scoglio Segato e la Punta del Ferraio dell’Isola di San Nicola ad una distanza di circa 80 metri dalla costa”.
Dal Comando della Capitaneria di Porto di Termoli – che ha coordinato le operazioni di ricerca immediatamente attivate con la Delegazione di Spiaggia delle Isole Tremiti e cui hanno partecipato inoltre due centri di immersioni subacquee locali – confermano che il corpo è stato trovato incastrato tra gli scogli in località Punta del Cimitero dell’Isola di San Nicola, non lontano dal punto in cui l’uomo si era immerso l’ultima volta. Era dunque in superficie, e difatti a individuarlo è stato in prima battuta l’elicottero giunto stamane in soccorso. Fino ad allora la Guardia Costiera aveva impiegato due mezzi, una motovedetta e un battello pneumatico.
Ricerche che sono partite alle 18 di ieri e sono andate avanti fino alla mezzanotte. Poi lo stop nella notte e la ripresa delle operazioni all’alba di stamattina. Fino all’esito nefasto. Impiegati in mare due mezzi della Capitaneria di porto cui si sono aggiunti anche un elicottero della Guardia Costiera e una unità navale alla Capitaneria di Porto di Pescara, sotto il coordinamento del 14° Centro Secondario di Soccorso della Direzione Marittima di Pescara.
Sgomento a Termoli per la terribile notizia della prematura morte dell’uomo, avvenuta proprio in quel mare che lui amava tanto. Gianluca De Luca era conosciuto in particolare perché titolare insieme al fratello Francesco dello storico Lido Anna, uno dei più noti stabilimenti balneari che si trova a due passi dal centro di Termoli. I due fratelli avevano rilevato l’attività dal papà Ginesio De Luca, scomparso oltre 10 anni fa. Giunta poco dopo la notizia la nota di cordoglio del Sib il cui presidente è il balneatore Domenico Venditti. “A nome di tutti gli operatori turistici della costa molisana, il SIB Sindacato Italiano Balneatori – Confcommercio Molise esprime profondo cordoglio, unendosi al dolore della famiglia, per la scomparsa del collega e amico Gianluca De Luca, storico gestore del Lido Anna di Termoli”.
Su disposizione della Procura di Foggia, competente per territorio, la salma è stata restituita ai familiari che stamattina sono salpati verso l’isola di San Nicola per effettuare il riconoscimento della salma. Salma che è stata poi portata a Termoli.




