Paziente ricoverato al Cardarelli trova uno scarafaggio nel piatto di verdure, controlli sotto accusa
E’ quanto accaduto al nosocomio di Campobasso. L’insetto trovato in una delle portate destinate ai degenti della struttura. Familiari inviperiti: “Mancano i controlli”
I pazienti arrivano anche a temere di “non essere poi curati per bene” se denunciano quanto andrebbe invece, legittimamente, denunciato alla Procura, al Nas, a tutte le autorità competenti. Perchè al Cardarelli non insistono soltanto gli atavici problemi di una sanità claudicante (per non dire quasi totalmente paralizzata) sotto l’aspetto prettamente clinico. Ora emergono anche problemi di igiene e profilassi.
Ecco che allora, alla carenza di tutto (personale in primis) si associa anche quella relativa alla pulizia degli ambienti dove si cucina e si preparano i pasti – destinati ai pazienti – e dunque della salubrità degli stessi. Un cittadino, ricoverato in uno dei reparti, quando si è visto arrivare il pasto, all’apertura del contenitore, ha scoperto che nel piatto di verdure c’era uno scarafaggio. Va da sè che, preoccupato, ne ha quindi parlato con i familiari ai quali ha chiesto di portargli qualcosa da mettere sullo stomaco perchè il pasto era contaminato dalla presenza di un insetto. Per paura (sì, paura) che far presente il problema avesse poi significato negligenza o indifferenza nei suoi riguardi, ha preferito non farlo presente al reparto. Ma la famiglia no, davanti a quanto accaduto è andata (giustamente) su tutte le furie.
E ora ci si aspetta che le autorità competenti compiano i dovuti controlli a custodia della salute dei molisani (e non) che al Cardarelli chiedono soltanto di essere curati e che dei problemi di salute farebbero volentieri a meno. Ma se costretti, oltre a disgnosi e cure, anche una degenza dignitosa e incontaminata, probabilmente favorirebbe eventuali processi di guarigione.


