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Montenero, Contucci azzera la Giunta e fa fuori Cardinali e Travaglini: “Da tempo subivo la loro sfiducia”

La sindaca li ha sostituiti con Marraffino e Del Borrello. Le tensioni in maggioranza erano esplose alle Regionali con candidature in conflitto e posizioni divergenti

La sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci ha azzerato e poi rifatto la Giunta comunale, estromettendo il vice sindaco e più votato alle Comunali 2020 Andrea Cardinali, nonché Tania Travaglini che era stata candidata con Fratelli d’Italia alle scorse regionali, anche in contrapposizione con la candidata sostenuta dalla stessa Contucci, vale a dire la neo assessore Fiorenza Del Borrello che aveva corso con Noi Moderati.

La nuova Giunta risulta così composta da Claudio Spinozzi, Assessore con nomina a Vicesindaco e Delega a Sport, Bilancio, Programmazione e Personale; Loredana Dragani, Assessora con Delega alle Attività produttive, Agricoltura, Viabilità, Trasporti, Manutenzione e Verde pubblico, Politiche comunitarie; Nicola Marraffino, fino ad oggi presidente del Consiglio comunale, sarà Assessore con Delega a Urbanistica e Lavori pubblici; infine Fiorenza Del Borrello sarà Assessora con Delega ad Ambiente, Affari legali, Politiche di genere, Politiche giovanili, Unione dei Comuni.

I due nuovi assessori, Marraffino e Del Borrello, subentrano ad Andrea Cardinali e a Tania Travaglini. Contucci ha riservato per sé stessa la Delega alle Politiche Sociali.

Alla base di questa decisione, come espressamente detto da Contucci, i dissidi interni alla maggioranza e la mancanza di fiducia reciproca con gli ex assessori.

“Colgo questa occasione – dichiara il sindaco Simona Contucci – per ringraziare gli assessori uscenti Cardinali e Travaglini per il lavoro svolto fin qui. Auguro invece ai nuovi Assessori di poter dare il meglio delle loro energie e capacità per il bene della nostra Montenero, perché il bene della comunità viene prima di tutto. Prima anche dei legittimi interessi e delle personali ambizioni di chi intende la politica principalmente come continua ricerca del consenso elettorale, piuttosto che come paziente e ininterrotto servizio alla propria comunità.

Mi faccio pieno carico della responsabilità politica di questa scelta. Una scelta ponderata, presa con scrupolo e in piena coscienza. La fiducia fra un Sindaco e un Assessore è un riflesso bidirezionale; essa non viene meno solo quando è il Sindaco a non avere più fiducia in un proprio Assessore, ma anche quando è quest’ultimo a non avere più fiducia nel suo Sindaco e nella strategia complessiva che esso ha disegnato e condiviso con la sua maggioranza, per il bene del territorio e della comunità. Questo è quello che è accaduto alla nostra Amministrazione.

E le modalità di tale sfiducia, che ho subito nelle ultime settimane, hanno reso più faticoso e travagliato l’ultimo tratto di viaggio della nostra Amministrazione.

Oggi, dopo aver atteso il termine della campagna elettorale e delle successive elezioni regionali, per non interferire in alcun modo nell’esito del voto, dopo aver attentamente riflettuto sul futuro del nostro paese, assumo la responsabilità affidatami dal mio ruolo di Sindaco, che è anche quella di fotografare la nuova realtà che amministrativamente scaturisce dalle scelte compiute da altri e che la nostra maggioranza ha subito.

Scelgo l’unica via possibile, che è anche quella che lo spirito della legge elettorale degli enti locali affida al vertice dell’Amministrazione, per mantenere viva e funzionante la volontà popolare e democratica espressa con la scelta del proprio Sindaco.

Gli atti amministrativi compiuti oggi sono il metodo che ho inteso applicare per dare continuità alla maggioranza scelta dalla nostra comunità nel settembre del 2020.

La nostra missione è proseguire il mandato al meglio e con le forze, le energie e le personalità che credono sinceramente al programma che interpreto come Sindaco.

Quel mandato che ci è stato affidato con coraggio dai cittadini di Montenero di Bisaccia circa mille giorni fa e che noi, con altrettanta fermezza, non possiamo e non vogliamo tradire, fino all’ultimo giorno”.