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Montenero, Contucci a rischio. Salta elezione Presidente e opposizione sfiducia sindaca

Dopo l’azzeramento di Giunta numeri risicatissimi per la sindaca. Nella seduta di Consiglio di ieri la maggioranza ha fallito l’elezione dell’erede di Marraffino e uscendo dall’aula ha consentito all’opposizione di votare una sfiducia che andrà affrontata nella prossima seduta

È stato un consiglio comunale parecchio movimentato quello di ieri pomeriggio 11 agosto a Montenero di Bisaccia, dove la maggioranza ha ormai numeri risicatissimi dopo l’azzeramento di Giunta che ha portato la sindaca Simona Contucci a estromettere dai ruoli di assessori il suo ex vice Andrea Cardinali e Tania Travaglini, di recente candidata alle elezioni regionali con la lista di Fratelli d’Italia.

Dopo queste due estromissioni, i consiglieri comunali Cardinali Travaglini non fanno più parte della maggioranza e ieri si sono astenuti nelle votazioni provocando una certa confusione fra i banchi della maggioranza. Infatti Contucci e i suoi avevano chiesto di votare immediatamente per il nuovo presidente del consiglio comunale, considerando che Nicola Marraffino si è dimesso proprio per diventare assessore.

Dopo una breve discussione si è passati alla votazione ma la candidata designata dalla maggioranza, Cabiria Calgione, ha ottenuto soltanto sette voti, uno in meno rispetto al quorum richiesto per arrivare all’elezione. Questo perché i voti della maggioranza sono stati soltanto sei, mentre due preferenze sono andate ad Antonio Potalivo, probabilmente proprio dai dissidenti Cardinali e Travaglini. Le due minoranze hanno scelto di votare De Risio che ha ottenuto due preferenze e due sono state anche le schede bianche.

Non avendo ottenuto la Presidenza del Consiglio Comunale, Simona Contucci e i suoi hanno scelto di abbandonare l’aula, probabilmente ritenendo che venisse meno il numero legale. Ma il fatto che Cardinali e Travaglini siano rimasti in aula ha provocato il mantenimento del numero legale e quindi il proseguimento della seduta diretta dal vicepresidente in carica, l’esponente di opposizione Gianluca Monturano.

A quel punto la minoranza più vicina al Movimento 5 Stelle, quella composta appunto da Fabio De Risio e Gianluca Monturano, ha approfittato dell’occasione presentando una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Contucci. Con soli 6 consiglieri in aula, il voto ha visto l’approvazione della mozione con quattro voti a favore, quelli di De Risio e Monturano, e gli altri due esponenti di opposizione Nicola Palombo e Giulia D’Antonio. Si sono invece astenuti i due ex assessori Travaglini e Cardinali.

consiglio comunale montenero

La sfiducia alla sindaca andrà discussa quindi nel prossimo consiglio comunale quando teoricamente la maggioranza tornerà in aula con i numeri necessari per respingerla ma è chiaro che la consiliatura Contucci appare adesso molto traballante a meno di tre anni dalle elezioni avvenuta nell’autunno 2020.