Lutto cittadino per Elia, precipitata durante vacanza in Molise. Recuperati i suoi effetti personali in un dirupo di 80 metri
Il magistrato ha disposto l’ispezione cadaverica sulla salma della 32enne, che si trova nell’obitorio di Isernia. Questa mattina il Cnsas ha effettuato alcune calate con corde nel precipizio recuperando vicino l’alveo del fiume la borsa e altri effetti personali di Elia Caroccia.
Sulla salma di Elia Caroccia, la 32enne di Nocera Inferiore che ieri è morta per una tragica caduta in un dirupo dopo essere scivolata su un sentiero vicino il ponte tibetano di Roccamandolfi, sarà eseguita una ispezione cadaverica. Probabilmente domani verrà conferito l’incarico al medico legale e in giornata sarà svolto l’esame. La salma di Elia si trova da ieri sera all’obitorio dell’ospedale Veneziale di Isernia, dopo un complesso e lungo intervento di recupero in sinergia tra Cnsas e vigili del fuoco.
Questa mattina, su richiesta dei carabinieri della stazione di Cantalupo del Sannio, una squadra di tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Molise si è recata a Roccamandolfi sul luogo dell’incidente per il recupero dei reperti e degli effetti personali della ragazza. È stato necessario effettuare due riprese di calata su corda lungo le pareti a valle del punto dove la donna è scivolata per raggiungere tutti i reperti, alcuni dei quali erano sull’alveo del fiume a circa 80 metri al di sotto del sentiero. Risaliti a monte del sentiero, i reperti recuperati sono stati consegnati al maresciallo dei Carabinieri della Stazione di Cantalupo del Sannio presente sul posto.
Intanto il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio ha annunciato il lutto cittadino per i funerali della giovane. “L’Amministrazione Comunale e la città tutta di Nocera Inferiore si stringono alla famiglia Caroccia per la tragica scomparsa della giovane Elia. Ci uniamo al loro dolore, nella speranza che Elia possa riposare in pace”. A Nocera Inferiore, dove Elia è conosciuta e benvoluta, sono stati annullati due eventi nell’ambito del cartellone estivo, in segno di cordoglio.
In Molise è arrivata la mamma della vittima già da ieri. Molto provato il fidanzato Giuseppe, un ragazzo della provincia di Isernia con il quale Elia era venuta in Molise per un periodo di vacanze nella natura. Con loro altri due amici, che hanno riferito, sotto choc, di non aver potuto fare nulla per impedire la tragedia.






