Incendio devastante a Venafro, distrutti circa 60 ettari. Arrivano due elicotteri speciali
Per evitare che il fuoco prosegua la sua avanzata nella notte sono stati ottenuti due velivoli Erickson ma la conta dei danni è già drammatica
Ha raggiunto proporzioni devastanti l’incendio che ormai quasi da 24 ore sta riducendo in cenere il monte Santa Croce che sovrasta Venafro. Sarebbero circa 60 gli ettari di vegetazione andati distrutti dalle fiamme che per molte ore hanno messo in pericolo persino Castello Pandone, una delle maggiori attrazioni culturali della nostra regione. Sono andati persi anche pascoli, boschi e persino ulivi ultrasecolari, in una parte del Parco dell’Olivo di Venafro.
Al tardo pomeriggio di oggi, 25 agosto, le operazioni non sono ancora concluse ed è stato necessario chiedere l’arrivo di speciali rinforzi. “L’incendio presenta ancora 5 fronti attivi e minaccia i due boschi a destra e a sinistra della cima di Santa Croce – ha scritto il sindaco Alfredo Ricci su Facebook -. Pertanto, per potere accelerare e ottimizzare le attività di spegnimento, soprattutto in vista della notte, abbiamo sollecitato l’intervento di un elicottero speciale dei Vigili del Fuoco, più potente di quelli usati finora.
Grazie al fondamentale raccordo con il Comando Provinciale di Isernia, che voglio ancora ringraziare, si è riusciti a ottenere l’intervento di un elicottero Erickson dei Vigili del Fuoco, che arriverà sul posto verso le 17:40, aumentando così l’efficacia delle attività di spegnimento”.
Poco più tardi Ricci ha pubblicato un ulteriore aggiornamento aggiungendo che “ci hanno assegnato due elicotteri Erickson dei Vigili del Fuoco che arriveranno a breve sul posto”.
Intanto non si placano le polemiche dovute alla molto probabile natura dolosa dell’incendio, con richieste di indagini immediate e pene esemplari.

