Governo assegna al Molise 445 milioni: “Ora cambiare metodo degli ultimi 10 anni”
L’assegnazione dei fondi è stata deliberata dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile per investimenti sul territorio
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) su proposta di Raffaele Fitto, ministro agli Affari europei, Sud, Politiche di Coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, ha deliberato a favore del Molise 444.928.381,89 euro. Si tratta della quota regionale relativa al Fondo sviluppo e coesione 2021-2027.
Risorse che avviano un confronto ancora più costruttivo fra Governo e Regione rispetto alla valutazione delle nuove proposte regionali di progettualità strategica e per la sottoscrizione dei prossimi nuovi accordi di sviluppo.
Le risorse assegnate al Molise avverrà, infatti, dopo la sottoscrizione di un accordo tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Molise per la condivisione di un piano per il finanziamento e l’attuazione dello sviluppo territoriale a valere sul complesso delle risorse della politica di coesione.
Il governo ha anche ribadito il suo impegno a consentire a ciascuna regione l’utilizzo di tali risorse con l’obiettivo di ridurre il peso sul bilancio regionale dell’importo di cofinanziamento regionale dei programmi cofinanziati Fesr e Fse plus 2021-2027.
“Ora tocca a noi disegnare un solido percorso di crescita e di riduzione dei divari territoriali sulla base della definizione e non è consentito sbagliare – ha detto il governatore Francesco Roberti in una nota congiunta con l’assessore Michele Iorio – E’ necessario prima di tutto cambiare il metodo di intervento dell’ultimo decennio per consentire al nostro territorio di ridurre il divario con le altre regioni. Perché in Molise ci sia un rilancio economico occorre un vero punto di svolta che si esplica attraverso una politica che si integra con i provvedimenti a livello nazionale che finora sono mancati. Ci riferiamo a interventi stradali, ferroviari, agricoli e tutti gli altri settori a rilievo nazionale: grandi infrastrutture, Zes, specifici interventi di incentivo, rilancio e chiusura dell’area di crisi complessa del Molise, trasporto marittimo. Solo per citarne alcuni”.
E concludono: “Questo è solo il primo passo di un più complesso provvedimento che verrà completato con il Pnrr e il Por”.

Sulla questione è giunto anche il commento dei parlamentari molisani Costanzo Della Porta ed Elisabetta Lancellotta. “È stato definito – il commento dei parlamentari molisani di Fratelli d’Italia, l’Onorevole Elisabetta Lancellotta e il Senatore Costanzo Della Porta – il quadro finanziario del Fondo di Sviluppo e Coesione di competenza regionale. Si permette alle amministrazioni territoriali di disegnare, supportati dagli organi centrali, un percorso di crescita e di riduzione dei divari territoriali”.
“Siamo soddisfatti – concludono i due parlamentari di Fratelli d’Italia – Ora occorrerà condividere col Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, le priorità programmatiche, affinché queste risorse fungano da volano per l’economia, le infrastrutture, i trasporti stradali e ferroviari, l’agricoltura e tutti gli altri settori strategici del nostro territorio“.


