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Eliminazione barriere architettoniche, ok al piano. Cittadinanza onoraria ad Assange

Il voto favorevole per Assange è arrivato da 14 consiglieri di maggioranza e dal capogruppo del Pd Giose Trivisonno.

Il Consiglio comunale di Campobasso ha concesso la cittadinanza onoraria a Julian Assange, giornalista arrestato nel 2019 dopo i sette anni trascorsi nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra. E’ accusato di rivelazione di segreti di Stato e di documenti riservati da parte degli Stati Uniti dove, se venisse estradato, rischierebbe 175 anni di carcere. In realtà, i documenti da lui pubblicati si sono rivelati veri.

La mozione è stata sottoscritta dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Simonetti, Guacci, Bartolomeo, Falasca e D’Alessandro. “Il diritto all’informazione è fondamentale, Assange ha pubblicato verità, crimini commessi dal governo degli Usa. E per questo rischia di finire la sua vita in carcere. Per questo chiediamo l’assegnazione della cittadinanza onoraria”. Il voto è stato favorevole: 15 sì, un astenuto. Tra i voti positivi quello del capogruppo del Pd Giose Trivisonno contrariamente ai colleghi Battista e Chierchia che hanno preferito lasciare l’aula.

Trivisonno ha voluto sottolineare che “con Patrick Zaki si disse che non c’era legame con la città di Campobasso, come del resto non c’è per Assange. Ma per me è più importante la questione che il principio, ecco perché voto sì. La nostra città ha attinenza con la libertà, sperando che diventi virale questa mozione”.

Ed è stato approvato, con voto unanime, dal Consiglio comunale di Campobasso, il Peba, Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Si tratta di uno strumento tecnico di programmazione finalizzato ad un progressivo sviluppo della mobilità urbana attenta alle necessità ed ai diritti delle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.

Il Peba è un piano di settore del Pums (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) già adottato nel 2022 dal Comune di Campobasso, ed è stato finanziato, per un importo di 39mila euro, dal Ministero per le infrastrutture e trasporti che ha ammesso ed approvato la candidatura avanzata dal Comune di Campobasso in qualità di capofila dell’Area Urbana di Campobasso.

“Il Piano, redatto anche grazie al coinvolgimento ed alla partecipazione delle associazioni operanti sul territorio nel settore delle disabilità – dichiara con soddisfazione per il lavoro svolto l’Assessore alla Mobilità Simone Cretella – prevede la mappatura della situazione esistente con il censimento delle principali barriere architettoniche negli spazi pubblici, la predisposizione dell’elenco degli interventi indispensabili, in ordine di priorità, oltre che il costante monitoraggio del grado di accessibilità dei luoghi ante e post piano affinché la nostra città diventi sempre più accessibile ed inclusiva”.