Odore nauseabondo nel centro di Termoli, avviate le verifiche e allertata la società del gas. Decine di chiamate al 115
La puzza fortissima è lentamente scemata dopo circa un’ora. Verifiche dei vigili del fuoco e della Capitaneria per il momento senza risultati
Cittadini spaventati per l’odore nauseabondo che intorno alle 17 ha investito come una nuvola il centro della città di Termoli arrivando fino a via del Molinello, al porto e sul lungomare nord. Decine le chiamate arrivate sul centralino del 115 e anche presso le forze dell’ordine, compresa la polizia municipale di Termoli.
C’è chi ha parlato di puzza di zolfo, chi di catrame, chi di gas e chi di puzza di fogna ben più accentuata del solito, quando è il depuratore a infestare il centro storico. Finora, malgrado le tante segnalazioni e l’attivazione dei rilevatori, non è stato possibile capire di cosa si sia trattato. Nel giro di un’ora la puzza è progressivamente rientrata, anche se in alcuni androni di palazzi e vicoli è ancora percepibile.
Le squadre del distaccamento dei vigili del fuoco sono arrivate nel centro e in porto per provare a capire la provenienza del fenomeno che ha rovinato la domenica pomeriggio di residenti e turisti, accompagnata anche da un certo allarme. La guardia costiera di Termoli non ha ricevuto segnalazioni di danni, perdite o guasti relativi agli equipaggi della marineria e al traffico dei mezzi navali e dei depositi di carburante.

Avvertita anche la società che gestisce le condotte del gas metano a Termoli ma al momento non risultano perdite che possano giustificare un cattivo odore così intenso e persistente. Sospetti anche sull’impianto di depurazione del porto di Termoli perché secondo le segnalazioni arrivate proprio da quella zona-
Si potrebbe trattare anche di un problema fognario. I controlli stanno andando avanti ma al momento non ci sono novità. Resta però la preoccupazione


