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Cerimonia della posa della prima pietra della nuova ala dello stabilimento al Nucleo industriale di Termoli per la produzione di pastiglie freno per vetture high performance

Lavori iniziati già a fine maggio e da finire entro ottobre 2024. La Itt Motion Technologies ha tenuto oggi la cerimonia della posa della prima pietra del nuovo stabilimento, o meglio della nuova ala dello stabilimento di via Giuseppe Di Vittorio, al Nucleo industriale di Termoli. Ma i tempi sono scanditi per poter procedere speditamente all’avvio della produzione di pastiglie freno per vetture high performance.

“Questo è il più grande investimento di Itt negli ultimi 10 anni – ha rivelato Luca Savi, Ceo del gruppo, durante la cerimonia che si è tenuta stamane 8 giugno nell’area cantiere -. Abbiamo scelto Termoli grazie alle performance offerte dallo stabilimento in questi anni”. Savi ha fissato tempi precisi. “Abbiamo ottenuto l’autorizzazione in breve tempo e in altrettanto breve tempo costruiremo l’edificio per far partire le linee entro ottobre 2024”.

Prima pietra stabilimento Itt

Presenti il commissario Zes Manlio Guadagnuolo, il sindaco di Termoli Francesco Roberti, il presidente facente funzioni del Cosib Pierdonato Silvestri e il suo predecessore Roberto Di Pardo. Per la benedizione il vescovo monsignor Gianfranco De Luca.

“Questo stabilimento ha sempre lavorato bene, abbiamo costruito un bel substrato in questi 30 anni. Pensiamo di avere circa 60 posti di lavoro in più, questo è il nostro piano” ha detto Carlo Ghirardo, vice presidente Itt.
Silvestri ha ribadito il lavoro svolto durante la presidenza Di Pardo per far ottenere i permessi alla multinazionale statunitense. “In 60 giorni è stato rilasciato il permesso a costruire per ampliare. Per il Consorzio si aprono nuove prospettive”.

“C’è stata una bellissima sinergia fra azienda, istituzioni, il commissario Guadagnuolo, il Cosib e il Suap del Comune. Per una volta siamo arrivati primi in Italia” il commento del sindaco Francesco Roberti.

Quindi parola al commissario della Zes, Manlio Guadagnuolo: “Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra accelerando sul rilascio dell’autorizzazione unica per un investimento di 70 milioni di euro per una sessantina di posti di lavoro. Ci sono in Molise una decina di istanze di cui tre già rilasciate. Stiamo ricevendo grande attenzione per questi territori”.