Morta nello schianto contro un tir in galleria: era stata appena dimessa dall’ospedale
Franca Irano, la donna di 47 anni vittima del terribile incidente avvenuto oggi lungo la Statale 87 “Sannitica”, stava tornando a casa dopo le dimissioni dal Ps del Cardarelli. Tra le ipotesi al vaglio un malore. Disposta l’autopsia per chiarire l’accaduto.
Franca Irano, la donna di 47 anni deceduta nel frontale avvenuto alle ore 14 oggi lungo la Statale 87 “Sannitica”, stava tornando a casa dopo una mattina trascorsa in ospedale. Era arrivata al Cardarelli di Campobasso accusando problemi di glicemia, e dopo essere stata sottoposta a esami ematici e visita diabetologica era stata dimessa e mandata a casa.
Al vaglio degli inquirenti, che hanno disposto il sequestro della salma ai fini dell’autopsia, l’ipotesi di un malore. Non è chiaro cosa sia accaduto lungo il tragitto e specificatamente nella Galleria della Lama Bianca, dove la sua autovettura è finita contro un autoarticolato prima di rovesciarsi su se stessa, schiacciandola nell’abitacolo. Sono occorse ore di lavoro ai vigili del fuoco, intervenuti con i soccorritori del 118 e le forze dell’ordine, per estrarre il corpo dal groviglio di lamiere e carrozzeria accartocciata. L’auto è andata completamente distrutta e la strada è rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzione per ore.
Franca, che lascia un compagno e due figli, stava tornando a San Giuliano del Sannio, dove abitava. Secondo quanto appreso da più fonti, stamattina aveva raggiunto l’ospedale Cardarelli sostenendo di non sentirsi bene. I sanitari l’hanno sottoposta agli accertamenti necessari sulla base delle sue condizioni cliniche e delle patologie di cui soffriva, poi i medici del Pronto Soccorso l’hanno dimessa, probabilmente anche perchè lei stessa aveva chiesto di andar via.
Il pm ha disposto l’esame autoptico per fare luce sulle cause dell’incidente mortale e ricostruire quanto accaduto. Probabilmente il medico legale incaricato effettuerà gli accertamenti irripetibili nella giornata di mercoledì. La salma è sotto sequestro, mentre la famiglia sta vivendo uno strazio di proporzioni inimmaginabili.









