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Celebrati tutti i donatori nella giornata mondiale, istituita dall’Oms, dedicata a loro. Nella cerimonia dell’Avis Termoli un omaggio alle neo-iscritte (18enni), alle volontarie del servizio civile, a chi entrerà nella ‘grande famiglia’ non appena maggiorenne e a chi non l’abbandonerà mai, anche ora che dopo 71 donazioni per sopraggiunti limiti di età non potrà più donare sangue.

Ricorre oggi 14 giugno la Giornata Mondiale del Donatore e l’Avis Termoli (che nel 2022 ha festeggiato i suoi 40 anni di attività) ha voluto celebrarla in grande stile. Lo ha fatto ai piedi del Castello Svevo, monumento simbolo della città dove giorni fa ha affisso un mega telo per ricordare l’appuntamento odierno, omaggiando ‘nuovi e vecchi’ donatori.

Avis - Giornata Mondiale del Donatore

Una giornata di festa, baciata da uno splendido sole, cui hanno preso parte in tanti. In primis il presidente di Avis Termoli, il dottor Pasquale Spagnuolo, e l’ex presidente (oggi vice), il cavaliere Mario Ianieri.

Ma i protagonisti sono stati soprattutto i giovani, “il nostro maggiore e migliore investimento”. Già perchè l’Avis porta avanti un’attività continuativa e strutturata con le scuole superiori di Termoli. Ed è così che molti neomaggiorenni (o quasi tali) si avvicinano al mondo della donazione di sangue e plasma. “Checchè se ne dica loro sono molto sensibili. E chi inizia un percorso di donazione difficilmente si ferma”.

Certo, lo stato dell’arte e le prospettive future non sono del tutto rosee, come spiega il presidente Spagnuolo nell’intervista. “Termoli mantiene i suoi numeri, che sono buoni. Ma negli ultimi 5 anni la regione ha perso qualcosa come 5mila donatori. Perchè? La donazione è la cartina di tornasole dello stato del servizio sanitario“. Stante il calo, dunque, degli interventi chirurgici è diminuito anche il fabbisogno di sangue e i donatori sono diminuiti.

La mattinata è stata voluta per omaggiare i neoiscritti alla associazioni, ovvero  Michela Petti e Simona Nota, entrambe 18enni e che frequentano il 4° anno dell’Istituto Alberghiero. Un omaggio floreale e di riconoscenza anche a Chiara Abbondanza e Chiara Iovine (rispettivamente 24 e 23 anni) che stanno per concludere la loro esperienza di Servizio Civile presso la sede Avis (l’ufficio e la sala donazioni) nell’ospedale San Timoteo. Un ringraziamento sentito anche ad Angelo Torres, studente dell’Industriale di Termoli (di origini venezuelane) che grazie alla sua famiglia si è avvicinato alla ‘famiglia’ Avis. Quando compirà 18 anni diventerà, ne è certo, donatore.

Infine un dono a un esempio, al donatore ‘storico’. Luigi Pistillo ha 70 anni e pochi giorni fa ha fatto la sua 71° donazione. L’ultima, “ma il mio impegno per l’Avis continuerà certamente come volontario”.