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De Chirico (M5S): “Agli elettori molisani non frega nulla del programma, la politica ormai è come la tv”

Un post amaro e sarcastico del consigliere uscente non riconfermato Fabio De Chirico (M5S) la cui sintesi è che i molisani hanno parlato chiaro con il voto di domenica e lunedì. “La gente vuole stare serena. Già ha troppi problemi familiari e lavorativi e tu che fai? Gli vai a parlare dei poveri senza reddito, di milioni di euro pubblici buttati per i derivati finanziari o per il centro Covid, dei motivi per cui non abbiamo un bilancio regionale? Ma la gente vuole sapere da Lotito che ha stabilizzato migliaia di precari e centinaia di palazzi! Che ha vinto a biliardino con nonna Teresa! Da quella parte non hanno neanche scritto un programma e tu gli vai a parlare di ‘programma’? Ma che è sto programma?”

Fabio De Chirico, consigliere del Movimento 5 Stelle, ricandidato, non è stato eletto. Due i seggi che spettanno ai grillini nel nuovo consiglio regionale presieduto da Francesco Roberti, chiaramente all’opposizione: andranno ad Andrea Greco e ad Angelo Primiani. Finora il M5S, principale “indiziato” per l’assenteismo che ha caratterizzato il voto (astensionismo che comunque ha inciso sulla sconfitta solo fino a un certo punto, come dimostrano i numeri), è rimasto in silenzio. Il coordinatore regioanale Antonio Federico, da più parti sollecitato a fare un’analisi sui risultati, non ha parlato. Non ancora, almeno. Parla invece, attraverso qualche post facebook, il consigliere non riconfermato De Chirico.
“Parliamoci chiaro. Da questa parte siamo tutti antipatici, ma chi ci doveva votare?
Gravina è antipatico. Per non parlare di Facciolla e Federico. Ma pure tutti gli altri. Non trasmettiamo mai una gioia a questi poveri molisani. Solo problemi, problemi su problemi. Siamo sempre incazzati coi mulini a vento. E pure quei pochi elettori diventano incazzati. Anche molto esigenti. Non ti votano se vedono un capello sporco in un’altra lista alleata, figuratevi se il capello è nella tua stessa lista o, ancor di più, se è nel candidato presidente. Io ti ho chiesto di votare me, io, la mia esperienza decennale, non un altro o un cazzone che neanche conosco!!!
La gente vuole stare serena. Già ha troppi problemi familiari e lavorativi e tu che fai? Gli vai a parlare dei poveri senza reddito, di milioni di euro pubblici buttati per i derivati finanziari o per il centro Covid, dei motivi per cui non abbiamo un bilancio regionale??? Ma la gente vuole sapere da Lotito che ha stabilizzato migliaia di precari e centinaia di palazzi! Che ha vinto a biliardino con nonna Teresa! Che forse si compra il Campobasso e ci porta in Champions! Persino i ‘giornalisti’ lo vogliono sapere. Da quella parte non hanno neanche scritto un programma e tu gli vai a parlare di “programma”? Ma che è sto programma?
Facevamo venire Mara Venier e glielo facevamo presentare un programma, sai quanti voti! Sorrisi stampati in faccia e promesse sul Ponte del Molise, su aeroporti e basi navali, su ospedali sotto casa. Tanto nessuno ti crede ma almeno si fanno due risate. Le risate restano in memoria, non facce cupe o tristi notizie.
Sai che se ne frega l’elettore di Micone a quale partito appartiene, che se ne frega se nella sua o nell’altra lista c’è uno che sta lì da trentatré anni, o uno che si è letteralmente fregato i soldi del gruppo consiliare, o che si è inventato encomi e premi finti per prendere voti, o che più semplicemente vuole distruggere la sanità pubblica.
Ma neanche sapere chi è il candidato presidente è così importante: è un bravo cristo, sembra felice, felice, questo è importante. Mica lo scannerizzano da capo a piedi prima di votare, o ti chiedono l’albero genealogico o ti guardano la dilatazione della pupilla per vedere se stai mentendo. Micone, o chi per lui, ti chiede la preferenza… e così sia.
Insomma la politica è diventata “televisione”, qui è solo una fiera, se non ti fai due risate ogni tanto cambi definitivamente canale, o cambi piazzista e bancarella”.
De Chirico ha scritto un post anche a caldo, subito dopo i risultati delle urne, che inizia così: “Abbiamo sbagliato tutto. Io in primis a fidarmi di alcune persone e di alcune promesse. Ma anche a credere che la politica in Molise si faccia mettendosi al servizio di tutti senza chiedere mai nulla in cambio. Rifletterò, rifletteremo, rifletteranno… ma non servirà comunque a nulla”. Nello stesso pst De Chirico ha aggiunto: “Sparare balle non è stato mai il mio mestiere e oggi ho un grande bagaglio di informazioni (vere) su questa regione e su i suoi problemi che i molisani mi hanno chiesto di gettare alle ortiche. I molisani hanno bisogno di altre risposte, mai come questa volta hanno parlato chiaro. Congratulazioni a tutti gli eletti nella ristretta minoranza, e a qualcuno anche in maggioranza”.