Triste addio
|Campobasso calcio, non c’è l’accordo fra Cicioni e Società: l’allenatore dei portieri lascia la piazza rossoblu
Se c’è un nome che assieme a pochi altri, ha scommesso sul Campobasso calcio quando tutto sembrava andare a rotoli, è stato lui, Cristian Cicioni, che nel quadro organizzativo dei rossoblu è l’allenatore dei portieri. Lo era durante l’era Gesuè, ha continuato ad esserlo anche dopo. Abbracciando il sogno americano ma soprattutto scegliendo di restare nella piazza di Campobasso “perché questa città merita. Questa gente e questi tifosi, meritano sacrifici, pazienza e coraggio” ha sempre detto.
E Cristian Cicioni a quel sogno di tornare nelle categorie che contano, ha contribuito fattivamente. Lo ha fatto restando in Molise, allenando con dedizione e sacrificio i suoi ragazzi, garantendo delle prestazioni sul campo encomiabili, fino al giorno della promozione in serie D.
Ora è tempo di mercato, di rinnovi, di nuovi acquisti. Su Cristian Cicioni, pochi erano dubbi della piazza: “Cristian non andrà via, certamente resterà”. Invece no. Cicioni, che al tavolo delle trattative ha chiesto alla società che gli riconoscesse (in virtù della promozione in serie D) una retribuzione adeguata alla serie, o quanto meno prossima a quella dei due anni precedenti il disastro. Ma l’intesa, al riguardo non è arrivata.
“Avremmo voluto Cristian al nostro fianco anche per questo secondo step – scrive in una nota la società del Campobasso – A Cristian è stato, dunque, proposto un rinnovo di contratto in linea con il nostro budget e le nostre risorse a disposizione per questa stagione. I nostri sforzi, in tal senso, evidentemente non sono bastati. A mister Cicioni auguriamo le migliori fortune professionali, di poter soddisfare le sue esigenze ed ambizioni contrattuali e sportive, certi che sarà un nostro tifoso per sempre e che sul campo ci affronteremo con il massimo rispetto. A presto mister, in bocca al lupo per il futuro”.


