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Bifernina fra semafori e km di code, con l’estate riesplode la protesta. I tre aspiranti Governatore d’accordo sulla quattro corsie. L’autostrada del Molise scompare dai radar

Il primo fine settimana di mare della stagione 2023 ha riproposto il problema della viabilità sulla Statale 645 con grandi disagi per i viaggiatori. L’Anas non fornisce una data di ultimazione dei lavori e fa sapere che aumenterà il personale per gestire il traffico. Ecco come la vedono Roberti, Gravina e Izzo.

La denuncia arriva dalle proteste collettive dopo la prima domenica estiva. E dai social. E’ la stessa che ormai si ripete da almeno cinque anni: viaggiatori, turisti, pendolari che – in viaggio lungo la Bifernina (in particolare nel weekend) – si ritrovano a dover fare i conti (soprattutto in piena estate quando il traffico aumenta vertiginosamente) con code chilometriche a causa dei semafori installati lungo la strada di collegamento fra Campobasso e Termoli.

Impianti semaforici collocati per disciplinare il traffico, appunto, a causa dei (lunghi ed interminabili) lavori che riguardano l’arteria statale. Opere di rifacimento, consolidamento e sicurezza che – fra vecchi e nuovi appalti – riguardano la Ss 647 almeno dal 2018 e finanche con un’inchiesta giudiziaria di mezzo.

Un’odissea senza fine, che ieri sera si è riproposta con tutta la rabbia dei molisani a seguito, nelle foto e nei video pubblicati sui social. Immagini che hanno raccontato code e rallentamenti “ormai oltre il limite dell’umana sopportazione”, scrive un utente. Anche Massimo Romano racconta i suoi 35 minuti di attesa perché tanto ci è voluto “per arrivare al semaforo – scrive –. Ricordiamoglielo a quella gentaglia che in campagna elettorale sparla ancora di autostrada Termoli – San Vittore dopo essere stata al governo per venti o trent’anni facendo soltanto chiacchiere”.

Ma di autostrada, ad oggi, non parla più nessuno, tranne i ministri e i ‘big’ che arrivano in Molise per fare propaganda, senza sapere granchè dei problemi della gente comune. Non ne parlano comunqe i tre candidati alla carica di governatore. Su quanto accaduto ieri lungo la Bifernina e quindi sulle lunghe code a partire dalla diga, abbiamo sentito il candidato presidente per il centrodestra, Francesco Roberti che ha replicato: “Il problema dei rallentamenti sulla Bifernina non è un problema che emerge ieri. Chi come me tutti i giorni deve percorrere la strada che collega Campobasso a Termoli e viceversa, purtroppo ha a che fare con questi disagi ogni giorno. Ora, fatta questa premessa, auspicando anche che i lavori terminino presto, io resto dell’idea che il Molise abbia urgenza di un’opera infrastrutturale che garantisca una viabilità diretta. E quindi un’arteria (va bene anche una doppia corsia) che colleghi Termoli all’A14 e all’A1: due corridoi trasversali e fondamentali. E di questo parleremo con il Ministro Salvini proprio stasera a Campobasso”.

Gravina Roberti

Roberto Gravina, candidato presidente per il centrosinistra nel suo programma scrive: “Il progetto di un’autostrada è per noi un progetto fallimentare perché troppo oneroso e altamente impattante, dunque inadeguato a risolvere i problemi della regione. Ciò che serve è invece una strada a quattro corsie che congiunga le autostrade. A1 e A14, da portare avanti, come detto, per piccoli step”.

Emilio Izzo

Emilio Izzo, candidato presidente con la lista “Io non voto (i soliti noti)”, non si meraviglia dei disagi denunciati e interpellato sulle proposte che ha in mente per il Molise qualora dovesse essere eletto, replica: “Più che farci domande sui disagi accaduti nel weekend io mi chiederei: che ha fatto in questi anni chi ha regnato in Molise? Lo dico io: niente. Perché è evidente, da sempre, che questa regione abbia bisogno di un collegamento fra il Tirreno e l’Adriatico ma non può essere certamente un’autostrada. Benvenga invece una quattro corsie e nel pieno rispetto del territorio, anche perché, un’autostrada, col pedaggio, costerebbe pure ai molisani, a differenza, invece, della quattro corsie”.

Le probabilità che i disagi saranno notevoli anche nell’estate 2023 sono per altro quasi una certezza. Interpellata sulla possibilità che i semafori vengano rimossi durante la bella stagione, l’Anas Molise ha fatto sapere che “durante il periodo estivo, da metà luglio a metà settembre, d’intesa con la Regione Molise, le lavorazioni riguardanti i cantieri più impattanti con la viabilità saranno sospesi.

Nei fine settimana di fine luglio e agosto, Anas aumenterà i presidi del personale su strada per gestire la viabilità nei pressi delle aree di cantiere al fine di gestire la viabilità a seconda dei volumi di traffico, garantendo così il minor disagio possibile all’utenza in transito sulle statali di competenza”.

L’ente statale non fornisce date precise sull’ultimazione dei lavori, preferendo una risposta piuttosto vaga a interrogativi che tutti gli automobilisti si pongono da anni. Come nella scorsa estate, è possibile quindi anche i semafori vengano ‘sostituiti’ nei giorni di maggiore traffico con una regolazione manuale del traffico, nel tentativo di velocizzarlo un po’ ed evitare lunghe code. Ma non c’è da essere troppo ottimisti purtroppo.