“Basta abbandono rifiuti”: due guardie ambientali in bici per “segnalare e sanzionare”
Lunedì 3 luglio parte il nuovo servizio. L’assessore Cretella: “Un modo per fare da deterrente ed eventualmente repressione per comportamenti sbagliati”. I due operatori gireranno per la città in bici elettrica coprendo 16 ore quotidiane per sei giorni alla settimana.
Da lunedì 3 luglio per le strade di Campobasso ci saranno due operatori “speciali”. Si tratta di due guardie ambientali che gireranno in bici elettrica. Il loro compito? “Monitorare, segnalare per eventualmente sanzionare i comportamenti scorretti dei cittadini” spiega l’assessore all’ambiente Simone Cretella. Argomento: raccolta differenziata e lotta all’abbandono dei rifiuti lungo le strade e nei cassonetti ancora esistenti in centro dell’indifferenziata.
Nella rinnovata sede della Sea (Servizi e ambiente Spa) di piazza Molise, Comune, società partecipata e guardie ambientali hanno presentato un servizio innovativo e che si spera possa “fare da deterrente per avere comportamenti più virtuosi da parte di alcune fasce della popolazione”.
Il progetto avrà una durata per ora di sei mesi: “Andrà avanti fino al 31 dicembre 2023 – spiega l’amministratore unico di Sea Stefania Tomaro –. Ci sarà sicuramente un maggiore monitoraggio sul corretto conferimento dei rifiuti, un modo innanzitutto per supportare i cittadini in un periodo anche delicato, considerando che ci sono state delle allerte sulla possibile diffusione della peste suina, visto l’incremento dei cinghiali selvatici”.
La presentazione del progetto è stata anche l’occasione per analizzare la recente segnalazione per la quale la Prefettura di Campobasso ha diffuso una circolare con le relative indicazioni per prevenire l’introduzione del virus sul territorio locali, chiedendo ai cittadini di conferire correttamente i rifiuti all’interno dei cassonetti stradali o nei contenitori forniti agli utenti.

I due operatori, un uomo e una donna, copriranno a turno 16 ore quotidiane per sei giorni alla settimana, sabato compreso. E si concentreranno in special modo nelle aree e negli orari più sensibili: la mattina e la sera prima di cena, quando si verificano più frequentemente gli abbandoni di sacchetti o rifiuti ingombranti.
Ma a che punto è la raccolta differenziata porta a porta in città? “Abbiamo superato il 53 per cento – dice Cretella – e nei prossimi mesi partiremo con il centro murattiano, l’unico rimasto con i vecchi cassonetti. Saranno installate le ecostazioni. In generale la situazione va migliorando ma si può fare sempre meglio. Ecco perché rinnoviamo l’appello alla cittadinanza di non buttare l’immondizia nei cassonetti ma di seguire le regole per una città sempre più pulita”.
Nel dettaglio, gli operatori – soprattutto nei casi più gravi – potranno effettuare una segnalazione qualificata alla polizia municipale che eventualmente prenderà i provvedimenti opportuni. “L’obiettivo è fare da deterrente – aggiunge l’assessore – facendo però rispettare le regole”.


