Piernicola Pedicini (Equità Territoriale): “Molise rappresenta questione meridionale, noi in difesa degli ultimi”
54 anni, europarlamentare eletto col M5S, ora leader del movimento nazionale Equità Territoriale che alle Regionali schiera 5 candidati nella lista di Alternativa Progressista
Una delle novità di questa tornata elettorale è la presenza del Movimento Equità Territoriale che propone cinque dei suoi esponenti nella lista Alleanza Verdi e Sinistra – Alternativa Progressista. Il suo leader nazionale è Piernicola Pedicini, europarlamentare eletto nel 2019 con il Movimento Cinque Stelle.
“Per noi è la prima sfida nazionale, speriamo di contribuire con una delegazione di elementi con esperienza” dice Pedicini a Tutti Candidati. “Pino Aprile è il nostro ispiratore” conferma.
Equità Territoriale punta il dito contro “i governi italiani degli ultimi 30 anni, condizionati da forze territorialista che hanno fatto gli interessi del Nord. L’autonomia differenziata andrebbe a peggiorare le cose ma non è l’unica battaglia da vincere”.
Una secessione del Sud? “Non vogliamo la secessione – assicura l’eurodeputato – ma se il Nord attua la secessione dei ricchi, prima col federalismo fiscale e ora con l’autonomia differenziata, accettiamo la sfida, vogliamo indietro i soldi che ci sono stati sottratti, e se il Nord lo vuole, anche separarci”.
Secondo Pedicini “il Molise rappresenta la questione meridionale, ultimo fra gli ultimi, periferia dell’Italia e dell’Unione Europea. Noi siamo in difesa degli ultimi. Io sono un sannita come voi, ricordiamo che siamo un popolo indomito e insieme possiamo fare qualcosa”.
Una battuta anche su Aldo Patriciello. “Se fossi in lui investirei nel territorio dando più che ricevendo e lasciando un buon ricordo”.


