Salvini sul viadotto Sente: “Riunire Abruzzo e Molise entro estate 2024”
Il Ministro alle Infrastrutture: “Sto ottenendo un master in ponti. Questo, dopo 5 anni di chiusura, va riaperto. I fondi ci sono”.
“Appuntamento all’estate 2024 per riaprire questo ponte e avviare i lavori di quello sullo Stretto di Messina”. Questa la promessa del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che questo pomeriggio, 30 maggio, ha effettuato un sopralluogo sul viadotto Sente Longo che collega l’Alto Molise col vicino Abruzzo e che è chiuso dal settembre 2018 a causa della pericolosità riscontrata per i mezzi in transito dopo alcune verifiche in seguito alla tragedia del Ponte Morandi a Genova.
Proprio nei giorni scorsi l’Anas ha inviato alla provincia di Isernia un progetto di riapertura almeno parziale che necessita di un finanziamento di 15 milioni. “I soldi ci sono” ha assicurato il ministro Salvini attorniato dalle massime autorità istituzionali della provincia di Isernia e dei due paesi collegati dal ponte, vale a dire Belmonte del Sannio in Molise e Castiglione Messer Marino in Abruzzo. L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare quindi un primo intervento che nell’arco di un anno possa portare alla riapertura al traffico del viadotto almeno per le auto e per gli altri mezzi ad esclusione di quelli pesanti.
Presenti tra gli altri il consigliere giuridico del ministro, Michele Marone, e diversi candidati alle Regionali con la Lega, oltre a numerosi sindaci del territorio. Il Ministro alle Infrastrutture ha dimostrato di conoscere le vicende che hanno portato alla chiusura del viadotto e ha assicurato il proprio impegno affinché il progetto venga messo in atto in tempi rapidi.
I funzionari Anas hanno ricordato alcune peculiarità del viadotto che è lungo 900 metri, costruito negli anni Settanta, e dispone di una pila fra le più alte d’Europa, 170 metri. “Sto facendo un master in ponti – ha scherzato il ministro -. Questo ha la mia età ma sta meglio di me”.
Salvini ha mostrato poi stupore e ammirazione per tutte quelle persone che oggi, sotto una pioggia scrosciante, hanno raggiunto il punto dell’incontro, nella parte molisana del viadotto, percorrendolo a piedi da Castiglione Messer Marino. “So quanto è bella questa terra e meritate di avere le infrastrutture per vivere qui e lavorare qui” ha aggiunto, rimandando poi all’incontro di stasera a Campobasso per un intervento più politico. “I voti della Lega nel 2018 non sono stati usati bene – ha detto -. Col Governatore uscente l’interlocuzione non è stata al top”.
Una battuta anche sul progetto di autonomia differenziata. “L’autonomia unisce i territori”.








