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Salvini: “Nel 2024 i cittadini torneranno a votare per le Province. Il 14 giugno in Molise tutti i ministri della Lega”

Il ministro del Carroccio ha partecipato a Campobasso alla presentazione della lista dei candidati. Michele Marone precisa che “nessuno è consigliere regionale uscente”. La risposta al vetriolo: “Meglio. Vuol dire che il vecchio ce lo siamo lasciati alle spalle e che noi siamo il nuovo”

Dopo la tappa ad Agnone, Matteo Salvini ha scelto Campobasso per aprire la campagna elettorale del Carroccio partecipando alla presentazione della lista dei venti candidati in corsa per le elezioni regionali del Molise.

Con lui c’è Michele Marone che fa da padrone di casa nella sala convegni del Centrum Palace. Ed è Marone che chiama uno ad uno i candidati fino all’applauso finale dedicato al candidato governatore Francesco Roberti chiamato al suo fianco direttamente dal ministro alle Infrastrutture.

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Primo leader di partito ad incontrare gli elettori molisani, Salvini puntualizza subito quando Marone annuncia che nessuno dei nostri candidati è un consigliere regionale uscente. La replica a bruciapelo: “Meglio così, vuol dire che il vecchio ce lo siamo lasciati alle spalle. Noi siamo il nuovo”. Esplode l’applauso della sala che si spegne soltanto quando il ministro riprende la parola per dire: “I dati ci dicono che il centrodestra ha percentuali alte di vittoria. Dicono che Pd e Cinque Stelle continuano a litigare ma attenzione: le elezioni non si vincono con i sondaggi, si vincono il 25 e il 26 giugno e quindi ogni singolo voto può fare la differenza soprattutto in questa terra che conta circa 300mila abitanti”.

Quindi chiede agli elettori: “Tanta Lega nel prossimo consiglio regionale”. Dei cinque anni trascorsi non parla: “Vivo guardando avanti e non indietro”. Poi annuncia: “Il 14 giugno verranno in Molise tutti e cinque i Ministri della Lega. Loro spiegheranno a voi cittadini cosa, questo governo, sta preparando per la crescita e lo sviluppo del Molise. Io, invece, tornerò e tornerò ancora”.

Passa a parlare di treni, strade provinciali e strade statali che anche in Molise “devono essere degne di questo nome”. Al riguardo cita l’importanza della Province, depauperate dall’allora governo Renzi. “Un’azione – ha detto Salvini – che ha cancellato questi organismi determinanti nella gestione delle strade ma anche delle scuole. E allora ecco perché stiamo lavorando perché nel 2024 i cittadini tornino a rieleggere il loro presidente di Provincia”.

Infine l’ultimo appello ai candidati e ai cittadini presenti: “In questi 26 giorni si disegna il futuro del Molise, allora paese per paese, voto per voto, andiamo a vincere il Molise”.