Il centrodestra si incarta sulla scelta del candidato: via a sondaggio per togliersi dall’imbarazzo
Doveva essere il giorno della ufficializzazione del nome, invece i partiti non si accordano. Su Francesco Roberti pesa il veto interno del suo partito, Forza Italia, e alla fine il senatore Claudio Lotito ha scelto di affidarsi a un sondaggio, partito oggi, per sondare l’orientamento dell’elettorato molisano di centrodestra. Si corre il concreto rischio di arrivare alla convention nazionale azzurra (via domani a Milano) senza l’antagonista di Roberto Gravina.
Sembrava fatta, ma la giornata che doveva essere decisiva – quella di oggi – si è conclusa con una fumata nera. Il nome del candidato alla carica di Governatore del Molise per la coalizione di centrodestra non è stato confermato, tantomeno ufficializzato. “Serve altro tempo, è evidente” commenta Michele Iorio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, che oggi a Roma ha avuto un altro incontro con Claudio Lotito, al quale Berlusconi ha affidato il coordinamento degli Azzurri in Molise. “E’ stata una giornata movimentata” si limita a dire Iorio che rivendica, e non è un mistero, il ruolo di candidato Governatore, e che sta provando gli alleati a scommettere su di lui. In realtà fino a ieri sembrava si fosse chiuso su Francesco Roberti, sindaco di Termoli e presidente della provincia di Campobasso, in quota Forza Italia e cioè tesserato di un partito che, nella spartizione nazionale, può avocare a sè la casella con l’avallo di Fratelli d’Italia, oggi primo partito e rappresentato in forze a Roma dal senatore Della Porta e dalla deputata Lancellotta.
“Va benissimo che il candidato sia indicato da Forza Italia, purchè sia un nome gradito a Fratelli d’Italia” le parole di Costanzo Della Porta, che sta seguendo l’evoluzione della ‘faccenda’ ai margini, visto che gli attori presenti al tavolo sono, a questo punto della negoziazione, i leader del nazionale. Lotito, Donzelli (responsabile nazionale Fratelli d’Italia), Maurizio Gasparri, Lorenzo Cesa. Il problema emerso nelle ultime ore è in realtà un problema tutto interno agli Azzurri, che rischiano di concludere la convention nazionale di Milano (in apertura domani) senza il nome. Su Roberti pesa il veto del suo partito a livello locale. Il sindaco di Termoli sta scontando l’esposizione alle ultime Politiche in favore di candidati al Parlamento di altri partiti, espressione di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Accusato di “tradimento”, in sostanza, Roberti non è riuscito a oltrepassare il muro delle obiezioni e delle riserve. Non ancora, quantomeno.
E così, nell’incartamento generale e in un clima di liti interne e imbarazzi esterni, Claudio Lotito ha commissionato un sondaggio, confermato da diverse fonti di Forza Italia. Il sondaggio, affidato a Ghisleri (Euromedia Research), serve a conoscere l’orientamento nell’elettorato molisano di centrodestra rispetto a una rosa di nomi selezionati. Tra questi ci sono Francesco Roberti, Nicola Cavaliere, Michele Iorio, Vincenzo Niro e Luca Brunese, Rettore della Università degli Studi del Molise. A questo punto potrebbe essere l’esito elle telefonate porta a porta a chiarire l’enigma e a sfornare il nome del candidato che dovrà vedersela contro il sindaco i Campobasso Roberto Gravina, a capo di una coalizione progressista che sancisce l’alleanza di M5S e Pd per il primo esperimento regionale d’Italia di questo tipo frutto dell’accordo tra Conte e Schlein.
Un altro nome che continua a circolare negli ambienti di centrodestra, ma che non sarebbe assurto alla rosa di papabili selezionata, è quello di Antonio D’Aimmo.
L’impressione finale è che nessuno voglia assumersi la responsabilità di forzare la mano insistendo su un ‘nome’ per non dover firmare una eventuale sconfitta elettorale. Il centrodestra, con fratture interne, veti incrociati e fuoco amico, sta mostrando i difetti tradizionalmente tipici del centrosinistra molisano, che invece in questa occasione ha dato prova di unità. Almeno fino a oggi.



