Raccolta differenziata e nuove tecnologie: studenti premiati per i loro suggerimenti
Tre i gruppi che hanno partecipato alla sfida utilizzando strumenti innovativi di realtà aumentata e intelligenza artificiale. Un’occasione per promuovere la raccolta differenziata dei rifiuti tra consapevolezza individuale e sostenibilità
Si chiama Hackathon (o anche hackfest) l’evento al quale partecipano esperti di diversi settori dell’informatica (grafici, sviluppatori di software tanto per fare un esempio). E’ durato due giorni e si è tenuto nella sede dell’Its Demos Academy di Campobasso dove sono stati affrontate tematiche di cittadinanza digitale e di sviluppo sostenibile. Focus della challenge la raccolta differenziata intesa come stimolo nei gesti individuali quotidiani negli ambienti interni.
A coordinare i tre gruppi di studenti durante la maratona il professor Mario Ferocino, esperto di Hackathon e il
professor Claudio Calcaterra, esperto di sistemi informatici. Attraverso nuovi trend tecnologici, come ad esempio l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata, i ragazzi hanno approfondito i nuovi scenari tecnologici avvalendosi di casi di studio e di buone pratiche nazionali ed internazionali per trovare una soluzione creativa al problema, seguendo tre tappe fondamentali: la costruzione del racconto, quella del documento e la presentazione del progetto alla giuria composta da Roberto Di Baggio, sottosegretario alla Giunta regionale con delega all’Istruzione, Marialaura Cosimi, direttore della Fondazione Its Demos Academy e Carmen Santopolo, docente dell’Iis “Pertini-Montini-Cuoco” di Campobasso.
Decisione difficile decretare il gruppo vincitore perché, così come ha sottolineato l’assessore Di Baggio, i progetti sono stati tutti accattivanti, ben realizzati e soprattutto in linea con i criteri di valutazione richiesti: la fattibilità
e sostenibilità economica, l’efficacia tecnologica ed innovativa e la chiarezza della presentazione.
E’ stato il gruppo “Green Cinema” composto da Andrea Circelli, Luana Iannittelli, Francesca Felice, Myriam Morrone, Simone Mastrogiacomo e Daniel Popov ad aggiudicarsi la vittoria illustrando la propria sfida che parte all’interno di un cinema, da qui il nome dell’idea progettuale, in cui i ragazzi stimolano la raccolta differenziata dando la possibilità alle persone presenti di conferire nell’apposito contenitore il giusto rifiuto che, attraverso un sensore ottico, lo riconosce e se ben conferito fa scattare un “premio” convertendo istantaneamente l’oggetto buttato in biglietti, sconti, premi per l’appunto.
Particolarmente interessanti anche le altre due sfide presentate: “Eco Wall E”, un robot dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni che, ad ogni richiesta su dove conferire il rifiuto, risponde spiegando anche cosa produrrà in futuro la sua attenzione di oggi. “Agenda 2023” è stato il terzo progetto illustrato con un video bellissimo in cui i bambini spiegano l’importanza della raccolta differenziata e tutto ciò che può aiutare a ridurre sensibilmente il comportamento distratto delle persone che dimostrano di non avere a cuore una “terra pulita”.
“Sensibilizzare i giovani a temi di così grande attualità è un nostro dovere – afferma Rossella Ferro, presidente dell’Its Demos Academy – di qui l’idea di organizzare l’Hackathon e dar loro gli strumenti per ideare nuovi scenari e soprattutto implementare gli elementi di innovazione che loro propongono. In Molise registriamo ancora un gap rispetto alla media nazionale, 64% contro il 58% e siamo ben lontani dall’obiettivo del 65%”.


