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Aggressione vigilessa, Cretella: “Non mi risulta”. E sul comandante: “Ha la mia fiducia”. Intanto rientra la protesta del Corpo

L’assessore alla Polizia Municipale difende il comandante Greco finito al centro di polemiche roventi per le novità introdotte per il personale e per una presunta aggressione verbale a una vigilessa. Sospeso, intanto, lo stato di agitazione dichiarato dalla Cgil.

Non ci sarebbe stata alcune lite in strada tra il comandante dei vigili urbani, Luigi Greco, e una vigilessa in servizio a Campobasso. Nessuna aggressione verbale del superiore rivolta alla sua sottoposta.

Ne è convinto l’assessore alla Polizia Municipale, Simone Cretella che interviene su una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire e per la quale una agente, per di più donna, è finita al pronto soccorso.

E dopo che, in Municipio, sono state già depositate una interrogazione e una mozione da parte del centrodestra.

“Sono sconcertato ed esterrefatto per le ricostruzioni lette sulla stampa e per la piega che questa vicenda ha preso: a me non risulta affatto che ci sia stato alcun litigio o aggressione del comandante Greco nei confronti di un agente della nostra polizia municipale, anzi, per quello che ho appurato io quanto riportato è falso”.

Come siano andate davvero le cose, però, neppure Cretella lo spiega forse anche perché non presente durante quella serata in cui il comandante ha incrociato (non sappiamo se casualmente o volutamente) il posto di controllo dove stava lavorando la vigilessa. Denunce contro Greco al momento non ne sono state presentate. Mentre c’è sicuramente un referto dell’ospedale per la donna che è stata accompagnata in ambulanza a seguito di questo episodio avvolto nella nebbia.

“Mi auguro che la vigilessa possa tornare preso in servizio – ha detto l’assessore Cretella – abbiamo bisogno di tutti i nostri agenti e confido pienamente nell’operato del comandante che ha sì apportato alcuni cambiamenti in ordine a ferie, riposi e turnazioni, ma senza, a mio avviso, andare oltre quelli che sono i suoi compiti”.

Questa presunta aggressione, che potrebbe anche finire dentro un’aula di tribunale, si lega a un clima di generale malcontento che si respira dentro gli uffici del comando di via Toscana per le novità introdotte dal comandante Greco.

Proprio questa mattina, 21 aprile, il sindaco Roberto Gravina, il sindacalista della Cgil Antonio Amantini e il comandante dei vigili si sono confrontati sullo stato di agitazione dichiarato dal sindacato e poi sospeso alla luce di importanti aperture alle richieste avanzate dalla Confederazione per conto di una decina di agenti iscritti (tra cui la vigilessa aggredita in centro, ndr).

“Sono moderatamente soddisfatto per l’esito dell’incontro – ha detto il sindacalista Amantini – intanto perché sulla turnazione pomeridiana che era stata portata dalle ore 16 alle 22 (e non più fino alle 21) il comandante ha fatto un passo indietro garantendo, dunque, il riposo di undici ore previsto per gli agenti che dovrebbero riattaccare il servizio alle 8 del mattino seguente. E poi perché c’è stata apertura anche sulla possibilità di avere il riposo settimanale per due domeniche al mese. Ci saranno ulteriori tavoli tecnici – ogni 15 giorni circa – così da monitorare la situazione nell’interesse dei lavoratori e per il loro benessere”.

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