Vibac, 126 posti di lavoro a rischio: fissato primo vertice al Ministero
Mercoledì 29 marzo Regione Molise, Comune di Termoli e Cosib convocati al Ministero delle imprese e del Made in Italy sulla vicenda degli annunciati 126 licenziamenti alla fabbrica di nastri adesivi
È stata fissata la data per un primo incontro preliminare al Ministero delle imprese e del made in Italy sulla vertenza Vibac di Termoli, azienda intenzionata a licenziare 126 dei propri 142 dipendenti nella fabbrica che si trova al Nucleo industriale di Termoli.
Il senatore di Fratelli d’Italia e sindaco di San Giacomo degli Schiavoni Costanzo Della Porta ha fatto sapere che “mercoledì 29 marzo si terrà al Ministero il primo incontro per la vertenza Vibac. È stata convocata in prima battuta la parte istituzionale e in particolare la Regione Molise, il comune di Termoli e il consorzio industriale della Valle del Biferno. Parteciperò anche io – ha aggiunto Della Porta -. Sarà un primo ma importante momento di confronto, a cui seguiranno altri, per arrivare in breve tempo a una soluzione che tuteli i dipendenti dello stabilimento”.
Il vertice a Roma arriva a pochi giorni dal confronto avuto fra sindacati, senatore Della Porta, sindaco di Termoli Roberti e presidente del Cosib Di Pardo in municipio a Termoli, per fare il punto sulla vicenda.

A questo primo incontro non sono stati convocati i sindacati ma è possibile che in seguito le parti sindacali possano partecipare cercando di dare un importante contributo per la salvaguardia dei posti di lavoro all’interno della fabbrica termolese.





