Termoli
|Ucciso dal Covid, cittadini e carabinieri ricordano il maresciallo D’Amico
Una cerimonia per ricordare il comandante della Stazione carabinieri di Campomarino, Arturo D’Amico. Questa mattina – 16 marzo – i colleghi e tutte le persone che gli volevano bene si sono ritrovate alle 11 presso la Cattedrale “Santa Maria della Purificazione” di Termoli dove Don Claudio Recchiuti e Don Giuseppe Graziano hanno ricordato l’amato maresciallo scomparso l’8 marzo 2021 a causa del Covid-19.
Una perdita che ha sconvolto una intera comunità, quella di Campomarino e dintorni, dove il maresciallo D’Amico era amato e benvoluto da tutti.
In chiesa c’era la moglie insieme ai due figli, oltre ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Campomarino e Portocannone. Ma c’erano anche tantissimi cittadini che di Arturo D’Amico conservano un ricordo affettuoso e profondo.
Presente anche il Comandante Provinciale dei carabinieri Luigi Dellegrazie, e quello della Compagnia di Termoli Alessandro Vergine, oltre ad una nutrita rappresentanza di militari dell’Arma del Molise e della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Diversi i momenti particolarmente toccanti che hanno valorizzato il ricordo di un uomo speciale e di un grande professionista, che ha lasciato un segno davvero indelebile non solo nelle comunità presso cui ha prestato servizio sempre al fianco del cittadino, ma anche nella vita di chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo per la persona speciale che era, con la sua immensa umanità e disponibilità nei confronti di chiunque.





